Vitamina E, dove si trova e a cosa serve: ecco i tanti benefici del tocoferolo

vitamina-e,-dove-si-trova-e-a-cosa-serve:-ecco-i-tanti-benefici-del-tocoferolo

Vitamina liposolubile e termolabile, ha importanti proprietà antiossidanti, ma non solo

Maria Elena Perrero

E’ una delle vitamine dalle maggiori proprietà antiossidanti, tanto che ne viene segnalata una certa utilità nell’ambito di una dieta antinfiammatoria per prevenire il cancro: parliamo della vitamina E o tocoferolo. “Insieme alla vitamina A, alla D e alla K fa parte delle vitamine liposolubili, che si accumulano all’interno del tessuto adiposo. In particolare la vitamina E si accumula nel fegato”, spiega a Gazzetta Active la dottoressa Federica Grandi, dietista presso il Policlinico San Pietro di Ponte San Pietro (Bergamo)-Gruppo San Donato.


Vitamina E: dove si trova —

Questa vitamina è molto diffusa: “Fonti di tocoferolo sono i cereali, il grano e il mais in particolare, i semi oleaginosi, le olive, i frutti oleosi, la frutta secca, l’olio extravergine di oliva. E’ molto diffusa ma anche molto sensibile alla luce e al calore: per esempio nel caso dell’olio d’oliva bisogna fare attenzione a come lo si conserva. Se non viene messo al riparo dalla luce e dal calore, ad esempio in una bottiglia di vetro scuro, la vitamina E tende a degradarsi. Attenzione anche agli sbalzi di temperatura”, avverte Grandi.


Vitamina E: a che cosa serve —

Come anticipato, il tocoferolo è uno degli antiossidanti più potenti in natura: “Aiuta a combattere l’azione dei radicali liberi e l’invecchiamento cellulare precoce, favorendo il rinnovo cellulare. Proprio per queste sue caratteristiche si indica l’utilità della vitamina E nell’ambito di una dieta antinfiammatoria per la prevenzione dei tumori. Ma ovviamente, come sempre in questi casi, non parliamo di uno scudo dai tumori”, sottolinea la nutrizionista. I benefici del tocoferolo però sono molti: “Questa vitamina è importante anche perché è in grado di contrastare la aggregazione piastrinica che porta ad emboli e trombi grazie alla sua azione anticoagulante, che però non è tale da andare ad interferire con la cicatrizzazione delle ferite. E sicuramente dosi adeguate di tocoferolo possono essere utili anche in caso di ipertensione e ipercolesterolemia“.


Carenze ed eccessi —

Parlando di una vitamina molto diffusa, i casi di carenze sono piuttosto rari: “E’ quasi impossibile avere una carenza di vitamina E, a meno che ci siano dei problemi di malassorbimento o malnutrizione. Infatti essendo una vitamina liposolubile se si soffre di malassorbimento lipidico per qualche patologia si possono avere difficoltà ad assimilare vitamine liposolubili, come anche la D, quindi. Nei bambini carenze di tocoferolo si manifestano con difetti dello sviluppo e della crescita, mentre negli adulti possono dare disturbi al sistema nervoso. Difficile avere eccessi di tocoferolo, a meno che non si vada a fare una integrazione incontrollata, che però purtroppo talvolta capita. In questo caso rischio di disturbi gastrointestinali, vomito, nausea, stanchezza, debolezza. Ma ricordiamoci che, come per tutte le integrazioni, in caso è bene prima consultare un medico o un nutrizionista, altrimenti si rischiano danni”, avverte la dottoressa Grandi.


Vitamina E e sportivi —

Questa vitamina, come del resto tutti gli antiossidanti, si rivela di grande aiuto per gli sportivi. “Sappiamo che lo sport accelera il turnover cellulare e lo stress ossidativo. Proprio per questi motivi un apporto adeguato di vitamina E è un valido alleato degli sportivi. Ma anche in questi casi solitamente una dieta varia ed equilibrata soddisfa il fabbisogno”, conclude Grandi.

Seguici sui nostri canali social! 

Instagram –  Facebook

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Recommended Articles

Leave a Reply