Verdura e frutta estiva, quale scegliere per sgonfiarsi

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La verdura e la frutta sono ricche di proprietà benefiche per la nostra salute. Hanno un’azione detox, drenante remineralizzante, depurativa, disintossicante utile per proteggere l’organismo da disturbi e malattie. Diversi studi scientifici ne hanno evidenziato gli effetti benefici. Non a caso, gli esperti consigliano di consumarne ogni giorno 5 porzioni. «I vegetali di stagione, in estate, forniscono una serie di sostanze che aiutano l’organismo a difendersi dai piccoli disturbi che sono favoriti dal caldo, come gonfiori e pesantezza. Il merito è del carico di antiossidanti, minerali e vitamine che insieme alle fibre agevolano lo smaltimento di liquidi e tossine», spiega la nutrizionista Maria Rosaria Baldi.  Vediamo insieme all’aiuto dell’esperta quali varietà scegliere per sgonfiarsi.

Anguria

«L’anguria è un frutto fresco e super idratante che consente di fare il pieno di elevate percentuali di antocianine, molecole antiossidanti che in diversi studi si è visto avere un’azione mima-digiuno utile per contrastare l’accumulo di chili in più», dice la nutrizionista Maria Rosaria Baldi. Queste molecole sono inoltre delle ottime alleate della circolazione sanguigna. «Proteggono i vasi dallo stress ossidativo e contrastano i radicali liberi. Aiutano poi a stare alla larga dagli stati infiammatori che favoriscono i gonfiori».

Zucchine

Le zucchine sono uno degli ortaggi estivi maggiormente drenanti. «Il merito è dell’elevato contenuto di acqua, che è un’ottima alleata per sgonfiarsi. Grazie poi alla ricchezza di magnesio e potassio aiutano a eliminare il sodio in eccesso e a stare alla larga dai problemi di pesantezza e gonfiore. L’ideale è mangiarle cotte al vapore per non disperderne le proprietà. Forniscono inoltre un buon contenuto di fibre che diminuiscono l’assimilazione degli zuccheri, che favoriscono sovrappeso, gonfiori e accumulo di chili in più».

Pesche

«Le pesche sono un frutto dall’elevato potere antiossidante, in particolare se biologiche perché possono essere consumate con la buccia, che è molto ricca di carotenoidi soprattutto se sono mature», dice la nutrizionista Maria Rosaria Baldi. «Hanno poi un buon contenuto di vitamina C e di tante altre molecole dall’azione antinfiammatoria che contrastano i gonfiori».

Bietola

La bietola è un toccasana per le attività del fegato e dell’intestino. L’ideale è consumarla cotta che è più digeribile e abbinarla al succo di limone che ha un’ottima azione depurativa. «Grazie alla ricchezza di polifenoli, la bietola favorisce lo smaltimento delle tossine e delle scorie in eccesso che causano gonfiore». Ha poi una blanda azione lassativa. «Fornisce fibre, che rallentano l’assimilazione degli zuccheri in eccesso, che fermentando causano gonfiore. Aiuta poi i processi digestivi e facilita il transito intestinale». Ha poi proprietà drenanti e diuretiche. «Contiene acqua e minerali, tra cui il potassio che agevolano la diuresi».

Pomodori

I pomodori, sia cotti sia crudi, sono degli ottimi alleati per sgonfiarsi. «Consumati crudi sono delle ottime fonti di vitamina C, una sostanza termolabile che si degrada con la cottura, che contrasta gli stati infiammatori e agevola la circolazione. Mangiati cotti, invece sono delle ottime fonti di licopene, un altro straordinario antiossidante del gruppo dei carotenoidi che agevola il drenaggio dei liquidi in eccesso e che invece è reso maggiormente biodisponibile dalla cottura. Il licopene è poi una molecola liposolubile, quindi per facilitarne l’assorbimento il consiglio è di condirli con olio extravergine di oliva, ricco di lipidi».

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