Un weekend nel Collio. Ronchi Ro, progetti di networking e le nuove voci del vino

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Testo di Isabelle Grabau

Foto Cortesia di Tercic, Russiz, Venica, Fares Issa

“Dai Isa vieni su a Ronchi Ro. È un posto magico, una collina, 5 camere da letto, 1 ettaro e mezzo di vigna, il bosco e il focolare. E poi ci sono io che faccio i miei piatti – outdoor – sulla torcia svedese con la Peka croata! Ah, dalla mia finestra vedo la Slovenia”.

Fares Issa, 37 anni, ingegnere siriano, è arrivato in Italia a 21 anni e non c’è bisogno di spiegare il perché. Parla italiano meglio di me, è diventato cuoco con esperienze degne di nota (La Trota a Rivodutri, Il Giardino Segreto) e oggi si trova ad affrontare una nuova sfida. General Manager e chef di un piccolo agriturismo a Dolegna del Collio, vicinissimo alla Slovenia, con un incantevole ristorante: 16 posti interni e 60 esterni. I menu sono due, uno racconta il territorio fedelmente e l’altro racconta i prodotti del luogo attraverso gli occhi dello chef. Il ristorante dell’agriturismo, attualmente aperto solo per gli ospiti, è operativo unicamente a cena, per dare spazio a un bellissimo progetto di “networking nel territorio” ideato proprio da Fares. Tante le attività organizzate per sostenere e dare voce alle piccole realtà agricole e imprenditoriali della zona. Dal corso di apicoltura, all’equitazione, al foraging, alla cucina outdoor sul legno infuocato (torcia svedese) con la Peka, pentola tipica croata. A Ronchi Ro si produce anche il vino. La prima cosa che si vede arrivando sulla collinetta dove è posizionato l’agriturismo infatti è la vigna, che esplode meravigliosamente nella collina sottostante. Sempre in nome del progetto di networking, nella carta dei vini del ristorante dovranno esserci tutte le etichette del Collio… entreranno? 🙂

Non ci fermiamo troppo a parlare di lui, Fares vuole farmi scoprire il territorio, due giorni intensi di visite e degustazioni dove abbiamo avuto modo di conoscere i “nuovi” volti di alcune delle aziende vinicole della zona. È stato affascinante parlare con loro e scambiare le nostre visioni e idee; per questo, invece di descrivere i soliti sentori del vino, ho voluto raccontare, tra le righe, i sentimenti delle persone. Qualche breve testimonianza di come, a oggi, questi giovani ereditieri vogliano partecipare attivamente alla gestione aziendale e alla valorizzazione del territorio, con impegno, studio e dedizione.

Iniziamo con Russiz Superiore a Capriva del Friuli (GO). Qui incontriamo Livia Felluga, classe ’95, bella, colta, gentile, ci mostra l’azienda e il resort, gestisce con grande dimestichezza la degustazione e discutiamo di quanto sia importante oggi valorizzare il territorio…

Qual è il tuo ruolo in azienda?

Rappresento la sesta generazione nella mia famiglia di produttori vitivinicoli per le aziende Marco Felluga e Russiz Superiore e sono entrata in azienda tre anni fa, affiancando il nostro enologo durante una vendemmia che non dimenticherò mai. Ho iniziato anche a viaggiare molto per lavoro con mio padre, avendo la fortuna di visitare paesi come Russia, India, Kazakistan… e adesso, che tutto il mondo si è quasi fermato ma non del tutto, ho potuto concentrare le energie sullo sviluppo dell’accoglienza in cantina e presso il nostro Relais Russiz Superiore: una parte che mi è sempre piaciuta tanto, il contatto con le persone.

Ilaria Felluga

Qual è il valore aggiunto che pensi di apportare?

La tradizione è la migliore innovazione e sarò sempre grata di ciò che la mia famiglia ha fatto prima di me per essere dove sono adesso. Di certo c’è, che ogni generazione avrà qualcosa di diverso nel suo bagaglio, da portare dentro la propria azienda di famiglia. Io non so cosa porterò come valore aggiunto nella mia azienda, ma spero di farlo bene almeno la metà di come è stato fatto fino a ora, con tanto entusiasmo, energia ma soprattutto passione.

Progetti per il futuro?

Il mio progetto prossimo per il futuro è laurearmi in Viticoltura ed Enologia presso l’Università degli Studi di Udine e poi fare un’esperienza all’estero per vedere come gira il mondo e accrescere le mie esperienze. Il primo sostenitore di questo progetto è mio padre, anzi, in realtà me lo ha proprio proposto lui.

Abbinamento cibo-vino preferito?

Forse forse il mio piatto preferito è la pasta in busara di scampi (in busara indica un particolare metodo di cottura in umido). La mia famiglia è originaria di Isola d’Istria, e si torna indietro di circa 150 anni, luogo in cui nasce la nostra storia nel mondo del vino, proseguita poi, per varie vicissitudini, a Gradisca d’Isonzo. Ti racconto tutto questo perché il mio piatto tipico preferito è originario proprio dell’Istria o della Dalmazia, diventato ormai parte della cucina e della tradizione gastronomica di tutto l’Adriatico. A questa pasta lunga di scampi dal sapore molto intenso e gustoso, (viene fatta in rosso, al pomodoro), abbinerei il nostro Collio Bianco Col Disore Russiz Superiore, un blend a base Pinot Bianco, al quale vengono aggiunti Friulano, Ribolla Gialla e una piccola parte di Sauvignon proveniente da uve surmature (www.marcofelluga.it).

Continuiamo con Venica e Venica, in Località Cerò a Dolegna del Collio. Ci accoglie Ornella Venica, donna forte, coraggiosa e avanguardista. Per chi la conosce (ed è famosa nel mondo del vino) è una bomba di energia! Abbiamo avuto modo di incontrare anche sua figlia Serena Venica, classe ‘93, seria, posata, sorridente, precisa…

Ornellla e Serena Venica

Qual è il tuo ruolo in azienda?

Principalmente mi occupo del controllo di gestione ma sto iniziando anche ad affiancare mia madre Ornella nel mercato italiano, tedesco e svizzero. Inoltre, sempre disponibile, all’esigenza, a dare un supporto nei diversi ambiti aziendali, spaziando dalla spedizione vini alla vendita in bottega, seguendo personalmente le degustazioni o l’accoglienza nel Wine Resort. In una realtà familiare come la nostra non è facile avere un ruolo definito, si fa quello che serve in base alle esigenze! Chiaramente i miei studi di Economia e le mie capacità relazionali hanno inciso fortemente nella designazione del mio ruolo in ambito aziendale.

Qual è il valore aggiunto che pensi di apportare nellazienda?

Sicuramente innovazione dal punto di vista tecnologico in ambito amministrativo e commerciale. Sono sempre alla ricerca di nuovi corsi da fare e progetti da intraprendere.

Progetti per il futuro?

Tanti! In primis stiamo sviluppando nuovi progetti di comunicazione sia online che offline per riuscire ad avvicinare i giovani al mondo del vino e trasmettere loro la nostra realtà ed il nostro territorio. Tutto questo sempre cercando di migliorare costantemente in vari ambiti che spaziano dalla sostenibilità ambientale, all’innovazione, alla cura del cliente.

Serena Venica

Abbinamento cibo vino preferito?

Da brava friulana l’abbinamento che per me rappresenta la perfezione è un calice di Ronco delle Cime, Friulano DOC Collio, con una fetta di prosciutto crudo di San Daniele. In alternativa (o in aggiunta per i più golosi), con uno dei piatti più tradizionali della nostra regione, il frico fatto rigorosamente con il formaggio Montasio. Entrambi ottimi abbinamenti per tutte le occasioni e che non stancano mai! (www.venica.it).

Concludiamo con l’Azienda Agricola Tercic Matijaz, piccolo gioiello a San Floriano del Collio (GO), a due passi dalla Slovenia. Ana Tercic, classe ‘96, è la quarta generazione di vignaioli e la seconda di vinificatori. La dolcezza e il garbo di questa giovane imprenditrice ci ha subito colpiti…

Qual è il tuo ruolo in azienda?

Il mio ruolo in azienda in questo momento è molto ampio. Principalmente mi occupo della campagna, dove amo seguire l’evoluzione delle viti e osservare i cambiamenti che le varie stagioni provocano al nostro territorio. Inoltre, da due anni ormai, il mio ruolo all’interno dell’azienda si è esteso ulteriormente in quanto affianco anche mio padre (Matijaz Tercic) nel lavoro in cantina, dove approfondisco la vinificazione dei nostri vini. Infine, mi occupo anche parzialmente dell’accoglienza in cantina e sono promotrice della nostra azienda sui social. La varietà dei lavori che vado a ricoprire è ideale in questa fase del mio percorso lavorativo, poiché mi permette di conoscere e comprendere a tutto tondo la realtà della nostra azienda. Inoltre, in questo modo, non solo vado ad arricchire variegati settori delle mie personali competenze, ma ho anche la possibilità di conoscere a fondo la strada che, in futuro, andrò a selezionare come mia specializzazione.

Ana Tercic e il padre (a sinistra), veduta di Ronchirò

Qual è il valore aggiunto che pensi di apportare nellazienda?

Penso che uno dei cardini della nostra azienda sia il continuo desiderio di trovare modi per migliorare ed evolvere la nostra realtà. Personalmente penso di apportare un punto di vista diverso; nuove idee su come valorizzare la nostra azienda. Inoltre, sperimento con innovazione in vigna e mi dedico molto a far conoscere la nostra azienda alla mia generazione anche grazie a strumenti come i social media.

Progetti per il futuro?

Nei prossimi anni vorrei provare nuove tecniche in cantina con diverse vinificazioni e vorrei fare ancora qualche esperienza al di fuori dell’azienda familiare, per ampliare i miei orizzonti, le mie conoscenze, immergendomi così in realtà diverse dalla nostra.

Abbinamento cibo-vino preferito?

Petto di faraona accompagnato con verdure in salsa agrodolce con il nostro Planta. Spaghetti con gamberi e zucchine con il nostro Vino degli Orti (www.tercic.com).

Coetanee, amiche, conoscenti: Livia e Serena erano a scuola insieme, Ana e Livia all’università. Che siano grandi o piccole aziende, che sia export, che sia il lavoro in vigna e sul territorio, che siano le Pr o la comunicazione, queste giovani ragazze ce la mettono tutta e sono felici di partecipare con entusiasmo e presenza all’evoluzione e alla costruzione della loro realtà aziendale, portando innovazione, freschezza e nuovi spunti, con il passato nelle vene e il futuro negli sguardi, piene di entusiasmo e passione. Ringrazio Fares Issa, che è uscito si scena per dare spazio al territorio italiano di cui più si è innamorato: Il Collio.

Agriturismo:

Ronchi Ro – Manger e Chef Fares Issa

Località Cime di Dolegna 12

34070 Dolegna del Collio (GO)

Tel +39 371 4295269

info@ronchiro.it

www.ronchiro.it

Informazioni Aziende:

Marco Felluga – Russiz Superiore

Ettari vitati per ogni azienda: Marco Felluga più di 100 ettari tra affitto conduzione e proprietà / Russiz Superiore 100 ettari, di cui 50 vitati

N° bottiglie prodotte per ogni azienda: Marco Felluga 500-600 mila bottiglie / Russiz Superiore 180 mila

Sito web http://www.marcofelluga.it

Indirizzi: Russiz Superiore (sede delle visite) via Russiz 7 34070 Capriva del Friuli (GO)

Marco Felluga (sede amministrativa) via Gorizia 121 34072 Gradisca d’Isonzo (GO)

Tel.: Per le visite 3357080590 / Ufficio 048199164

info@marcofelluga.it

Venica & Venica

Ettari vitati: circa 40

N° bottiglie prodotte per ogni azienda: circa 300.000

Sito web: http://www.venica.it

Indirizzo: Località Ceró 8 – 34070 Dolegna del Collio (GO)

Telefono: 048161265

info@venica.it

Az. Agr. Tercic Matijaz

Ettari vitati: 9,5

N° bottiglie prodotte: 30.000

Sito web: http://www.tercic.com

Indirizzo: Via Bucuie 4°– 34070 San Floriano del Collio Gorizia

Tel.: 0481884920 / 3318850631

tercic@tercic.com

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