Torta al cioccolato con aquafaba: la ricetta che non vi farà più gettare via l’acqua di ceci e fagioli in scatola

torta-al-cioccolato-con-aquafaba:-la-ricetta-che-non-vi-fara-piu-gettare-via-l’acqua-di-ceci-e-fagioli-in-scatola

La ricetta vegan e a sprechi zero della torta al cioccolato realizzata con l’aquafaba (o acquafaba) ossia l’acqua di cottura dei legumi in scatola come ceci e fagioli

Se siete golosi e amate la torta al cioccolato, probabilmente l’avrete preparata tante volte. Ma avete mai pensato di inserire tra gli ingredienti l’aquafaba (o acquafaba come viene erroneamente tradotta in italiano)? In questa ricetta a zero sprechi imparerete a preparare una gustosa torta al cioccolato dove si riutilizza proprio l’acqua di governo (o di cottura) dei ceci.

L’aquafaba è semplicemente il liquido che troviamo nei barattoli di ceci già pronti (che scoliamo via prima di utilizzarli) o quello che rimane dopo la cottura di questi legumi.

Non molte persone sanno che questa acqua “magica” ha delle proprietà che somigliano a quelle degli albumi e si monta. È proprio per questo che c’è chi la utilizza come alternativa vegetale alle uova, anche all’interno dei dolci. Un sistema che ci consente inoltre di evitare di sprecarla. (Leggi anche: Aquafaba: cos’è, come si prepara e come usarla al posto delle uova)

Il termine, che unisce i latini aqua (acqua) e faba (fagioli) fu battezzato intorno al 2014 dall’ingegnere americano Goose Wohlt, appassionata di cibo vegano che, riprendendo le ricette e gli esperimenti del musicista Joël Roessel pubblicati sul suo blog in cui dimostrava come l’acqua dei fagioli formasse schume molto simili alle uova, pubblicò nel marzo del 2015 una ricetta per la meringa senza uova utilizzando solo liquido di ceci e zucchero.

In questo quarto appuntamento della nostra rubrica “Sprechi Zero in cucina”, Roberto Cruciani ci spiega come riutilizzare l’aquafaba per realizzare una torta al cioccolato 100% vegetale da leccarsi i baffi!

Ingredienti

  • 230g di farina
  • 30g di cacao in polvere
  • 1 tsp di bicarbonato
  • 130g di zucchero di canna fino
  • 80ml di olio di cocco
  • 110ml di latte d’avena
  • 140ml di acquafaba fredda di frigorifero
  • 1 tsp di sale
  • 1 tsp di vaniglia

Come si prepara

  • In una terrina aggiungi la farina, il cacao, lo zucchero, la vaniglia, il bicarbonato, e il sale e mescola tutto con una frusta per evitare i grumi.
  • Versa l’acquafaba fredda di frigo in una ciotola e inizia a montarla. Puoi farlo a mano se ne hai il tempo, il braccio ti farà un pò male ma si può fare.


    Altrimenti puoi usare una frusta elettrica e accelerare il processo.
  • Monta l’acquafaba fino a quando ha una consistenza soffice ma solida, ferma.
  • Versa gli ingredienti secchi mescolati in precedenza nella ciotola con l’acquafaba e aggiungi il latte e l’olio. Amalgama il tutto con una frusta fino a formare un impasto scuro e morbido.
  • Versa l’impasto in una teglia quadrata dai bordi alti, stendilo e informa a 180 gradi per 35/40 minuti. Questa torta è perfetta per essere tagliata in brownies quadrati, che possono essere mangiati da soli o con creme e gelato.

Roberto ci consiglia, come sempre, di utilizzare ingredienti fair trade, ossia provenienti da commercio equo e solidale.

Guarda qui il video della ricetta:

Di seguito trovate invece la ricetta di una mousse al cioccolato vegan realizzata con aquafaba:

Potete provare anche altre ricette a  sprechi zero:

Recommended Articles

Leave a Reply