Pulire gamberoni non è mai stato così semplice: ecco come pulire questi crostacei

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Con l’arrivo della bella stagione i gamberi sono un piatto squisito da gustare in compagnia. I gamberoni, i gamberetti, il gambero rosso o il gambero reale hanno in comune le operazioni di pulizia. Da molti sono considerate noiose e non a torto! Con i suggerimenti giusti ci si può rendere la vita più semplice!

Pulire gamberoni non è mai stato così semplice: ecco come pulire i gamberi in 3 mosse

Lavare i gamberi e decidere se “fargli perdere la testa” per noi! Per prima cosa lavare i crostacei sotto acqua fredda corrente.

Eliminare la testa del gambero è assolutamente facoltativo e dipende soprattutto dalle ricette che si vogliono preparare.

Spirulina

Se vogliamo levarla, basterà tenere il gambero per la coda, e ruotare la parte della testa con l’altra mano, e si staccherà rapidamente. Non buttiamo via le teste perché saranno un ottimo ingrediente per un fumetto di pesce.

Operazione “zac”: zampe, antenne, carapace

Iniziamo mettendo il gambero di schiena quindi con la “pancia” all’insù . Si vedranno le zampe, che possono essere velocemente tagliate con una forbice, così come le antenne (naturalmente se la ricetta lo richieda, si conserverà la testa).

Il carapace si toglie facilmente, inserendo le dita sotto la corazza fino a staccarla dalla polpa, avendo cura di non romperla. Per non rompere la polpa, soprattutto nei gamberetti, dove il carapace è più sottile, si può usare una pinzetta per sopracciglia (nel caso non sia reperibile una pinzetta per alimenti).

Rimozione del filo

Ultimo passaggio è la rimozione del filo nero che sarebbe l’intestino del nostro crostaceo. Si può procedere con uno stecchino o con il coltellino.

Entrambe i metodi sono validi, quello con il coltellino è, a nostro avviso, più rapido.

Si prende un coltellino, si incide il dorso e quindi la parte opposta di quella a cui abbiamo tolto le zampe. Si fa appunto una piccola incisione e con la pinzetta, o uno stecchino, si entra nella polpa sollevando il filo nero. Facendo attenzione che non si rompa, tiriamo il filo verso l’esterno, semplicemente sfilandolo. Laviamo accuratamente.

Il gambero è pronto!

Abbiamo visto, dunque, perché pulire i gamberoni non è mai stato così semplice: ecco come pulire i gamberi in 3 mosse.

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