Piano dietetico ma non solo: 5 consigli per arrivare in forma all’estate

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Inutile negarlo: quello del costume, tranne pochi fortunati, è un test temuto, ormai in dirittura d’arrivo, anzi di specchio. Come presentarsi all’appuntamento senza trattenere il fiato? Ecco i consigli di Flavia Bernini, biologa, nutrizionista

Sabrina Commis

Le giornate si allungano, le temperature si alzano e fanno immediatamente sognare il mare, le vacanze, la voglia di leggerezza di un’estate che si avvicina. E con essa, inesorabile, torna l’urgenza della fatidica e temibile “prova costume”, il momento in cui si apre il cassetto e si tira fuori il bikini dell’anno scorso. E in quest’anno per molti ancora più complicato del precedente,  con la pesantezza di una pandemia che arretra a fatica,  il cibo è stato spesso fonte di conforto e compensazione. Ora più che mai è importante sfruttare al meglio il tempo che abbiamo per poter arrivare all’estate in una buona forma fisica. Vediamo i 5 punti chiave su cui far leva per raggiungere il nostro obiettivo senza troppa fatica e in salute.


Piano dietetico sostenibile —

 “E’ facile farsi prendere dalla fretta di voler arrivare velocemente all’obiettivo, ma se la dieta è troppo drastica non saremo in grado di portarla avanti nel lungo periodo. La chiave di successo: scegliere un piano ipocalorico sostenibile e che si adatti  allo stile di vita della singola persona. Attenzione quindi alle diete lampo da “7 chili in 7 giorni”: escludono intere categorie alimentari e si basano su metodi quanto meno improbabili. Per perdere peso occorre attuare un deficit calorico applicabile tutti i giorni, senza incappare in momenti di eccessiva fame: metterebbero a repentaglio l’intero percorso, rallentando  il metabolismo”.


Giornate di definizione —

 “Se è vero che non dobbiamo seguire diete troppo drastiche è anche vero che può essere utile inserire un paio di “giornate a impatto” a settimana. Abbassare in modo più incisivo le calorie per un tempo limitato, darà una sferzata ai risultati senza compromettere il metabolismo. Tanto più che, se si tratta solo di due giorni ne avremo voglia, capacità, entusiasmo”.


Attenzione ai weekend —

“Uno dei motivi più evidenti per cui le diete non portano ai risultati sperati risiede a volte, negli eccessi del weekend. Capita che due giornate di maggior libertà, riescano ad annullare 3-4 giorni di deficit calorico settimanale. Concediamoci una cena libera a settimana per inserire e gustare quei cibi che ci piacciono di più,  poi torniamo subito al nostro piano alimentare che, proprio perché non troppo punitivo, non avremo problemi a riprendere in mano”.


Monitoriamo il nostro movimento —

“Basta un contapassi e la volontà di non far terminare mai finire la giornata senza aver fatto dai 6000 ai 10.000 passi. E’ qualcosa di attuabile persino per chi lavora in casa tutto il giorno. Basterà camminare mentre si parla al telefono anziché stare seduti, concedersi una mezz’oretta di camminata sostenuta a fine lavoro o addirittura marciare sul posto guardando un film la sera”.


Fissiamo l’obiettivo finale, verificando che sia realistico e motivato —

Aver voglia di arrivare al risultato, assaporarne la sensazione di leggerezza e benessere, visualizzarsi nella propria forma fisica ottimale, sono elementi vincenti in un qualunque percorso che richieda tempo e impegno.  Perché, non scordiamolo mai, il vero motore di ogni cambiamento è sempre la testa”.

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