Nespole: come sceglierle, gustarle e coltivarle

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Torta di nespole
Cheesecake di amaretti e nespole
Aspic di nespole con panna e fragole
Vellutata dolce di ciliegie
Biscotto alle nespole
Tartellette alle nespole
Muffin ai pinoli con gelato di nespole
Insalata di verdure marinate, nespole e salsa al cetriolo

Come scegliere le nespole

Eriobotrya japonica, è questo il nome del Nespolo del Giappone, la pianta sulla quale crescono le nespole che si mangiano in questo periodo. Le molte varietà si differenziano per il colore della buccia (dal giallo all’arancio deciso), per la stagionalità (più o meno precoci) e per il sapore della polpa. Per sceglierle, tastatele delicatamente: devono essere morbide ma non cedevoli;
le imperfezioni o le piccole macchie scure sulla buccia (molto sottile) non ne compromettono la qualità; infine, annusatele: se sono ben mature, avranno un profumo fresco di fiori.

Come gustare le nespole

Squisite da sole, dolci con una leggera nota acidula e dissetanti, si possono aggiungere in una macedonia di frutta mista o in una coppetta di yogurt greco addolcito con miele. Se invece volete sperimentarle in versione salata, avvolgete uno spicchio di nespola con una fettina di bresaola e spolverizzate con poco pepe nero oppure tagliatele a tocchetti, conditele con olio, sale, pepe e qualche goccia di succo di limone e servitele con filetti di pesce bianco marinato.

Come coltivare le nespole

Far crescere una pianta di nespolo sul balcone o in giardino (meglio ancora) è facile: piantate in un vaso di buon terriccio senza ristagni di acqua qualche seme interrandolo di almeno 4 cm (ogni nespola ne contiene da 3 a 5). Mettete il vaso in un luogo soleggiato e innaffiatelo costantemente. Dopo circa dieci giorni spunteranno i germogli; lasciateli crescere fino all’altezza di 30-40 cm al massimo e poi separateli in vasi più grandi o interrateli in giardino. Il nespolo richiede pochissime attenzioni e vi regalerà un bel fogliame tutto l’anno. Per favorire l’impollinazione e la formazione dei frutti (non prima di 4-5 anni) conviene avere due piante.

Foto M. Carassale, Styling C. Carmana

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