Linea Verde – Diciassettesima puntata del 17 gennaio 2021 – Roma e i Sanniti.

linea-verde-–-diciassettesima-puntata-del-17-gennaio-2021-–-roma-e-i-sanniti.

Domenica 17 gennaio 2021: diciassettesima puntata con la nuova edizione 2020/2021 di Linea Verde, il programma di Raiuno dedicato all’agricoltura, all’ambiente e a tutto ciò che lo circonda. Alla conduzione confermati Ingrid Muccitelli, Beppe Convertini, con al loro fianco Peppone.

Linea Verde Domenica


La Domenica conferma la sua vocazione di programma itinerante nei territori nazionali attraverso il racconto della moderna agricoltura italiana. Una trasmissione che, partendo dal campo attraversa tutte le fasi della filiera fino al mercato, riuscendo a focalizzarsi sui temi di maggior attualità del settore.

Linea Verde | Diciassettesima puntata 17 gennaio 2021

In questa puntata si va in Molise in un viaggio ai confini della storia quello che parte dal parco di Veio, la città etrusca che tenne in scacco Roma e che è a dieci chilometri dal Campidoglio, e guardando a oriente va a cercare le tracce di un popolo fiero come i sanniti che furono i fondatori della prima ‘Lega Italica’.

Il Molise è oggi un paradiso di natura che conserva nei suoi borghi antichi tutte le tradizioni e anche una fortissima identità che scopriamo da Venafro a Capracotta, da Agnone a Carovilli. Beppe Convertini e Ingrid Muccitelli indagano sulle “similitudini” tra Roma e il Molise uniti dal filo di quasi tre millenni di storia. Così se nella piccola regione si scopre l’arte di fare i formaggi a pasta filata e la fatica di allevare le vacche, a Veio l’incontro con chi fa la mozzarella di pecora e conduce al pascolo brado un gregge di mille ovini.

Se sentiamo il campanone di San Pietro rintoccare, andiamo ad Agnone a scoprire la più antica fonderia di campane che tra l’altro si fregia del marchio pontificio. Se nei dintorni di Veio ci si incammina in un bosco incantato e si incontrano le api che lo popolano, a Capracotta si passeggia tra tutti gli alberi dell’Appennino riuniti in un raro “giardino botanico” e alla ricerca del diamante dei boschi: il tartufo.

Infine, dopo esserci deliziati con una ricetta romana rivisitata — la cacio e pere — a Venafro si assaggia uno degli oli extravergine migliori d’Italia, mentre Peppone in giro per Roma scopre, degustando caciocavallo e salsiccia stagionata, che il Molise esiste eccome, perfino nei giardini di Villa Borghese. Perché l’Italia è ovunque il paese delle meraviglie.

Recommended Articles

Leave a Reply