Guida Michelin 2022: pioggia di stelle verdi ma nessuna nuova (vera) sorpresa

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San Domenico**, Imola (BO)
San Martino, località Rio San Martino, Scorzè (VE)
Berton, Milano
Joja, Milano
Dolce Stil Novo, Venaria Reale (TO)
Storie D’amore Restaurant, Borgoricco (PD)
Atelier, Domodossola (VB)
Pierino Penati, Viganò (LC)
Il Cascinalenuovo, Isola d’Asti (AT)
Oasis Sapori Antichi, Vallesaccarda (AV)
La Fermata Resort, Alessandria (AL)
Vintage 1997, Torino (TO)
Zappatori, Pinerolo (TO)
Per me Giulio Terrinoni, Roma
Abocar due Cucine, Rimini (RN)
Trattoria da Amerigo Savigno (BO)
Kuppelrain, località Maragno, Castelbello (BZ)
Il papavero, Eboli (SA)
Il Saraceno, Cavernago (BG)

Il 23 Novembre 2021 è stata presentata la 67a edizione della Guida Michelin Italia: finalmente di nuovo in presenza e con cocktail party finale. 33 nuove stelle assegnate, 2 seconde stelle, e nessuna nuova terza stella, putroppo. Assegnate anche per il secondo anno, le Stelle Verdi  agli chef che promuovono una cucina più sostenibile: 30 ad oggi. Fra le tante novità attese in realtà ben poche.

Le regioni che “crescono”

20 le regioni rappresentate della penisola per centinaia ristoranti stellati. Manca il Molise che per la Michelin non esiste. Incremento nel segno di una maggiore qualità e ricerca, nelle regioni come la Campania e ben due nuove stelle a Genova e dintorni – per anni ben poco rappresentata. Prima stella Michelin, i tanti ristoranti, nomi attesi come l’Hyle, Antonio Biafora a San Giovanni in Fiore (CS); Aria dello chef Paolo Barrale a Napoli; Cannavacciuolo Countryside con lo chef Nicola Somma a Vico Equense (NA) che guida il nuovo progetto di Antonino. Stephan Zippl al ristorante 1908 di Renon/Soprabolzano che si aggiudica anche una stella verde! Nikita Sergev conquista la sua prima scelta a L’Arcade a Porto San Giorgio (FM); a Venezia Local di Matteo Tagliapietra; A Milano, lo chef Felix Lo Basso con il suo ristorante da soli 12 posti Home&Restaurant. In Sardegna, prende la prima stella Somu ad Arzachena, e Sadler che si prende la rivincita con una stella per Gusto by Claudio Sadler a San Teodoro (SS) e ritira il premio per i suoi due giovani chef. In Sicilia, Fradis Minoris dello chef Francesco Stara conquista una stella e una stella verde a Pula (CA) e lo chef Mauricio Zillo al Gagino Restaurant di Palermo! Applaudi e grida a Solaika Marrocco di Primo Restaurant a Lecce che vince anche il Premio Giovane Chef Michelin 2022.
Perdono invece la stella molti nomi, omessi quelli che perdono la stella per chiusura del locale, fra cui il ristorante dei fratelli Costardi (fra un sommesso sigh dei presenti in sala).

Due X due stelle in Campania

Incredibile exploit del due stelle dello chef Giovanni Solofra, Tre Olivi di Paestum (SA), che passa da zero a stelle a due. Due stelle anche per il Kresios di Giuseppe Iannotti a Telese Terme in provincia di Benevento. Entrambi in Campania.

30 stelle verdi

Nel 2021 avevano conquistato le prime stelle verdi della storia italiano, Matteo Metullio, Rocco De Santis e Davide Oldani. Per il 2022 a consegnare i premi sul palco Federica Pellegrini. A venire riconosciuti per il loro lavoro green, sia indirizzi stellati che Bib Gourmand (con un rapporto qualità/prezzo sotto i 35€). Fra i nomi più noti il ristorante Venissa sull’isola di Mazzorbo a Venezia, il San Brite di Cortina, il Signum di Salina e La Prèsef, agriturismo in Valtellina. Da notare una presenza importante di ristoranti fra Trentino e Alto Adige. Oltre alla sua prima stella Michelin, anche il ristorante 1908 dello chef Stephan Zippl nel Renon/Soprabolzano.

I premi speciali

Premio Michelin Chef Mentore offerto da Blancpain va a Nadia Santini, chef del ristorante Dal Pescatore, storico tre stelle Michelin. Offerto dalla scuola di formazione Intrecci per il servizio di sala, il Premio Michelin Servizio di Sala 2022 offerto a Matteo Zappile, maitre del ristorante due stelle Michelin Il Pagliaccio di Roma. Miglior sommelier 2022, offerto dal Consorzio Brunello di Montalcino va a Sonjia Egger del ristorante Kuppelrain (BZ).

I nuovi BIB Gourmand

Il Bib Gourmand è il simbolo che indica un ristorante che propone una piacevole esperienza gastronomica, con un menu completo a meno di 35€. Nella guida 2022 sono 20 i nuovi Bib Gourmand, per un totale di 255 ristoranti. Da segnalare, nella gallery, alcuni indirizzi a Torino, in Lombardia e anche Le Nove Scodelle, ristorante cinese di Milano. “Roma è la città che vanta il primato di Bib Gourmand: 10 in totale, di cui 4 novità. Tra queste, la nuova avventura di Roy Caceres presso il “Carnal”, proposta vivace e moderna”  ha dichiarato Sergio Lovrinovich, Direttore della Guida MICHELIN Italia. Le regioni con più Bib Gourmand resta l’Emilia-Romagna con 35 ristoranti.

Franciacorta, la nuova casa Michelin per tre anni

Giornalisti e chef si sono ritrovati al Relais Franciacorta, nel cuore della regione vinicola che ha deciso di ospitare per questo e per i prossimi due anni la presentazione della guida. La Franciacorta è la zona collinare situata tra Brescia e il Lago d’Iseo, in Lombardia, dove si produce l’omonimo metodo classico italiano, il primo ad aver ottenuto nel 1995, la denominazione DOCG. Si ottiene da uve Chardonnay, Pinot Nero e Pinot bianco, si vinifica come lo Champagne e negli anni grazie al lavoro dei produttori sul territorio sta sfidando i francesi sul terreno dell’alta qualità. Con la presentazione della Guida Michelin vogliono segnare un altro punto in questo progetto vinicolo e di promozione territoriale.

Ristorante Tre Olivi
Kresios
Aria Restaurant
Cannavacciuolo Countryside
Felix Lo Basso Home & Restaurant
Primo Restaurant
Hyle Ristorante
Hotel Signum
SanBrite
La Presèf
Venissa
Premio speciale chef mentore 2022
Solaika Marrocco
Premio speciale per il servizio di sala 2022
Osteria della Villetta: il nuovo Bib Gourmad in Lombardia
Le Nove Scodelle: Bib Gourmad cinese a Milano
Osteria Antiche Sere: Bib Gourmad a Torino
Bib Gourmand a Carnal, Roma

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