Gnabry, tutta velocità e dieta vegana: “Ho scelto guardando la tv, non so se tornerò indietro”

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Alla scoperta della dieta di Serge Gnabry: stasera, contro la Francia, la sua Germania giocherà senza dubbio la partita più difficile e affascinante della prima giornata dell’Europeo

Chiara Zucchelli

A neppure 26 anni Serge Gnabry ha un palmares che molti suoi coetanei sognano la notte. Già questo – tanto per fare un esempio è stato uno dei protagonisti del triplete del Bayern Monaco – potrebbe far capire quanto, nella vita, la decisione di preferire il calcio all’atletica leggera, che tutti gli consigliavano viste le doti da velocista, è stata quella giusta. Il ragazzo, in campo, corre e segna, fuori sta attento ad ogni dettaglio e non ha paura di raccontare le sue scelte con tanto di particolari rischiando, a volte, di sembrare anche impopolare. Ad esempio quando ha rivelato di essere vegano ha spiegato che a convincerlo era stata “la televisione” e più di qualcuno, in Germania e in Inghilterra lo ha accusato di essere superficiale.

LA SCELTA – Ma lui è andato dritto per la sua strada così come va dritto in campo: “Diversi documentari mi hanno spiegato tante cose e ho preso la mia decisione. Gli chef della nazionale tedesca e del Bayern sono già stati informati”. Non che ci sia niente di male, anzi ormai sono tanti gli atleti che decidono un’alimentazione di tipo vegano, a base di tofu, proteine, pasta (non all’uovo) e tanti altri alimenti di natura vegetale. In passato Gnabry ha confessato di “mangiare ogni tanto ancora carne” e ha anche detto che non sa se questa sua scelta sarà definitiva o se in futuro tornerà indietro, ma sa che questo tipo di alimentazione non gli ha creato problemi in campo, né in partita né in allenamento.

GRANDE OCCASIONE – Nonostante questo, e nonostante siano tantissimi gli sportivi vegani (da Smalling a Hamilton fino a Venus Williams) si discute ancora molto, e spesso, se questo tipo di scelta non possa, a lungo andare, problemi a chi fa l’atleta di professione. “Per me non è così”, ha risposto secco Gnabry quando è stato interpellato sul tema. Stasera, contro la Francia, la sua Germania giocherà senza dubbio la partita più difficile, e affascinante della prima giornata dell’Europeo e lo farà nello stadio che Gnabry conosce come le sue tasche. “Volevo segnare di più e vincere di più – ha detto nei giorni scorsi – in questa stagione, adesso spero in un grande Europe e non possiamo fare nulla sulle cattive sensazioni che ci sono se non vincere”. La dieta e le polemiche per la sua scelta, ora più che mai, sono un dettaglio.

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