Come pulire le pentole di terracotta: metodi naturali per farle tornare come nuove

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Le pentole di terracotta sono uno degli strumenti più antichi e diffusi nel bacino del Mediterraneo. Fra le prime pentole mai esistite, sono usate da sempre per le cotture lunghe grazie alla loro capacità di distribuire uniformemente il calore al loro interno, anche quando il fuoco è spento: in questo modo non solo la cottura dei cibi sarà migliore, ma ci sarà anche un notevole risparmio di gas. Ma come fare se volete pulire una pentola di coccio, evitando detersivi chimici che potrebbero rovinarne il fondo? La risposta alle vostre domande è semplice: ecco come pulire le pentole in terracotta con metodi naturali.

Pulire la pentola di terracotta incrostata

Per pulire tegami e pentole di terracotta è necessario sapere che i detersivi chimici che usiamo solitamente tendono a rovinarne il materiale: è perciò meglio usare dei metodi alternativi, con prodotti naturali, che facciano durare più a lungo le vostre pentole. Per una pulizia ordinaria basterà usare sale e aceto: potete preparare una soluzione a base di acqua, sale e aceto con cui pulire lo sporco, anche con una spugna anti-graffio. In alternativa, anche una soluzione di acqua e limone andrà bene per pulire lo sporco “quotidiano”.

Reidratare la terracotta in 3 fasi

Prima ancora di usare la pentola di terracotta per la prima volta e poi periodicamente, è necessario reidratarla. Questo perché, dato che la pentola è stata trattata con temperature molto elevate, il suo fondo tende a seccarsi e a provocare delle crepe. Quando comprate una pentola di coccio dovete dunque metterla a bagno, per circa un giorno, in acqua fredda, poi svuotarla, e farla asciugare in posizione semi rovesciata (cioè leggermente sollevata, con la bocca che non aderisce del tutto al piano) per 4-5 ore: deve essere perfettamente asciutta. La seconda operazione da fare è quella di impermeabilizzarla: per farlo basta prendere uno spicchio d’aglio e strofinarelo più volte sulla superficie di cottura. L’aglio, infatti, ostruisce i micro fori della terracotta evitando che si formino depositi di residui di cibo. Terza fase è quella di farla asciugare, ancora in posizione semi rovesciata, per altre 2 ore, poi lavarla semplicemente con acqua e asciugarla bene nuovamente. Importantissima l’asciugatura finale, sia che si parli di primo utilizzo, di cottura ordinaria o di pulizia straordinaria; la pentola di co0ccio, infatti, non va mai lasciata umida, per evitare che perda la sua impermeabilità.

Consigli per usare al meglio la pentola di coccio

Se volete far durare a lungo la vostra pentola di coccio, è bene seguire alcuni semplici consigli:

  • considerate che i cibi cotti nel tegame di terracotta continuano a cuocere anche una volta che avrete spento il gas, dato che la ghisa arriva più lentamente alla temperatura ideale, ma poi la tiene molto più a lungo delle altre pentole: un’informazione importante per evitare di scuocere i cibi;
  • cercate di non mettere la pentola di coccio direttamente sulla fiamma viva: sempre meglio usare uno spargifiamma, per evitare che si rovini il suo fondo;
  • non usate mai cucchiai di metallo sulla pentola di terracotta: molto meglio i mestoli in legno o quelli in silicone;
  • evitate di cucinare troppi cibi tutti insieme e anzi usate, se possibile, un tegame per ogni pietanza: la pentola di coccio infatti tende ad assorbire i vari sapori.

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