Bosio. La storia di un panificio a Staranzano diventato locale internazionale

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Fondato nel 1937 da Mario Degano, oggi il Panificio Bistrot Bosio a Staranzano, in provincia di Gorizia, è diventato un locale polifunzionale che spinge su gin e pata negra.

Sembra di stare a Londra o, per rimanere in Italia, a Milano, Firenze, Bologna o Roma. Invece siamo a Staranzano, un paesino di 7mila anime in provincia di Gorizia.

La storia quasi centenaria di Panificio Bistrot Bosio

È qui che un panificio risalente al 1937 si è trasformato in un locale dall’allure internazionale. “So perfettamente che non ci siamo inventati nulla”, ammette Gianfranco Bosio, attuale titolare ed esponente di quarta generazione, “ma per essere a Staranzano abbiamo fatto i miracoli!”. Ed effettivamente Panificio Bistrot Bosio ha tutte le carte in regola per giocare il campionato di serie A. “È il locale di famiglia dove ognuno ci ha messo del suo: mio bisnonno l’ha aperto, mio nonno ha cominciato a panificare e mio papà Giorgio Bosiolo ha fatto diventare anche pasticceria e soprattutto punto di riferimento del paese. È stato lui, con i suoi 50 anni di gestione dell’attività, ad imporre come dogmi, la qualità delle materie prime utilizzate e la ricerca costante di nuovi prodotti e nuove proposte. Tutto quello che facciamo io, mia moglie Clizia Spolaor e mia mamma Serena Bosio (entrambe in società con Gianfranco, ndr) è dedicato a mio papà e alla sua memoria”. Un lavoro encomiabile che ha sicuramente portato i suoi frutti.

Bosio a Staranzano

Il Panificio Bistrot Bosio quattro anni fa è diventato anche cocktail bar

Oggi da Bosio ci lavorano una ventina di persone, “un team affiatato senza il quale non saremmo arrivati dove siamo oggi”, sottolinea Gianfranco, che quattro anni fa ha deciso di implementare l’offerta lanciandosi nel mondo della mixology: “Da semplice panificio e pasticceria, quattro anni fa siamo entrati nel mondo dei bar. Considerate che qui siamo in terra di vino, abbiamo vicini il Collio e il Carso… e dunque i cocktail non è che se li filavano molto qui da noi. Io, invece, sono appassionato di mixology e sono una testa dura, così ho deciso di fare questa pazzia”. Ha funzionato? “Se si pensa che ho avviato la barra con altre due persone e oggi siamo in otto dietro al bancone, direi di sì! Alla fine vengono da noi anche dai paesi limitrofi, così evitano di macinare chilometri per andare a Trieste o a Udine, tra i pochi posti dove è possibile bere un cocktail fatto con tutti i crismi”.

Bosio a Staranzano

La bottigliera di gin

La passione di Gianfranco per la cocktaileria ha coinvolto soprattutto il gin. “Abbiamo dai 70 agli 80 gin, di cui venti italiani prodotti da artigiani come, ad esempio, Gin Volcano prodotto alle pendici dell’Etna. E non mancano chiaramente gli internazionali, quali il gin N°44, distillato a Grasse in Costa Azzurra, in un’antica distilleria francese del 1820, o il Gin Raw, nato da due imprenditori e amici che hanno coinvolto nella realizzazione uno chef, un sommelier e un profumiere”. Da loro si possono bere ovviamente anche i vini del Collio ma sono pure ambassador del Champagne Lanson e dell’azienda St Germain.

Bosio a Staranzano

In terra di San Daniele, loro spingono il pata negra!

E l’attenzione verso i fornitori e l’internazionalità tocca anche il lato food. “Per la pasticceria usiamo il burro di Normandia prodotto dall’azienda Flechard a Laiterie du Pont Morin e la vaniglia la acquistiamo dall’Atelier Vanille che seleziona le piante in Madagascar”, e sul fronte bistrot, essendo in terra di San Daniele, hanno avviato una collaborazione con l’azienda Bagatto ma – cosa assai curiosa – “il vero fiore all’occhiello è la partnership con l’azienda spagnola Carnicas Toribio Romero, di un allevatore di pata negra ad Aracena, la capitale spagnola di questo jamon. È nata come una collaborazione ma con gli anni è diventata un’amicizia che ci consente di avere in vendita prodotti di difficile reperibilità, parlo ad esempio di un Patanegra Bellota con 60 mesi di stagionatura, un vero e proprio vanto per noi”, racconta Gianfranco che con la sua totale ingenuità chiosa spiegando come la sua famiglia e lui in primis siano “abituati a viaggiare molto e a portare le cose belle nel nostro territorio”. Noi lo troviamo di un’apertura mentale incredibile e sempre più necessaria. A maggior ragione di questi tempi.

Staranzano (GO) – 0481 481502 – www.facebook.com/panificiobistrotbosio/

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