Banane per dimagrire | sono utili: allora perché non ci sono nella dieta?

banane-per-dimagrire-|-sono-utili:-allora-perche-non-ci-sono-nella-dieta?

Per quale motivo non vediamo questo frutto all’interno della dieta che ci ha dato il dietologo, pur essendo le banane per dimagrire utili?

Banane per dimagrire
Banane per dimagrire Foto dal web

Banane per dimagrire, cosa bisogna sapere? Di solito un dietologo od un nutrizionista ai quali ci rivolgiamo allo scopo di smaltire i chili in eccesso sono categorici nel toglierci questo frutto dalla lista dei cibi da provare. Eppure a volte farebbe bene assumerle, in quanto hanno prima di tutto un potere saziante.

Leggi anche –> Dieta del Pollo e del Riso | quanto dura e come funziona

Poi in 100 grammi di frutto giallo troviamo in media 90 kcal. Per cui le banane per dimagrire sono indicate. Pensate che altri frutti più gettonati ne hanno di più, come le arance o le fragole, anche se la differenza è molto ristretta.

In più però la banana ha anche molte fibre, utilissime per fare del bene al nostro apparato digerente. Se ne ritrovano 2,6 g ogni 100 grammi, senza contare le altre sostante nutrienti come potassio, vitamina del gruppo B, la vitamina C, il fosforo, il magnesio e molto altro. Una banana è anche in grado di darci un buon quantitativo di carboidrati, a lento rilascio.

Leggi anche –> Dieta del pomodoro | in 5 giorni addio a 2 kg | il menu tipo

Banane per dimagrire, perché si e perché no

Anche per questo gli atleti sono soliti mangiarne una nel corso dei loro sforzi. Capita in particolar modo ai tennisti tra un set e l’altro. Di certo le banane non fanno ingrassare, ma vanno assunte nelle giuste dosi.

Leggi anche –> Dimagrire camminando | quando funziona ed in che modo aiuta

Può andare bene anche una banana al giorno, ma tutto dipende molto dal tipo di dieta che state seguendo. Se il professionista al quale vi siete rivolti per un consulto vi ha già assegnato un certo quantitativo di carboidrati, allora ecco spiegato perché non le vedete all’interno della vostra dieta.

Per restare sempre aggiornato su news, ricette e tanto altro continua a seguirci sui nostri profili Facebook e Instagram. Se invece vuoi dare un’occhiata a tutte le nostre VIDEO RICETTE puoi visitare il nostro canale Youtube.

I momenti più indicati per mangiarle sono lo spuntino di metà mattinata e la merenda a metà pomeriggio. Ma non è insolito vederla anche a colazione. Quando ancora acerba, essa è povera di zuccheri e possiede più fibre ed amidi. Inoltre ha un maggior potere saziante. Quella matura, caratterizzata da macchie nere sulla buccia, di contro è più saporita, più facilmente digeribile e con maggiori antiossidanti.

Foto dal web

Recommended Articles

Leave a Reply