Arancini al pistacchio fritto

La Sicilia è famosa nel mondo non solo per la sua storia, ma anche per la sua cucina, sempre caratterizzata da cibi gustosi e inimitabili. Sapore, gusto e prelibatezza si ottengono grazie ad alimenti che vengono coltivati o prodotti esclusivamente in Sicilia.
prodotti tipici siciliani rinomati nel mondo sono centinaia.
Il Ministero delle Politiche Agricole ne ha fino ad ora censiti quasi 250, tutti identificati come Prodotti agroalimentari tradizionali siciliani ( PAT).
Ammirare o assaggiare uno di questi prodotti significa immergersi nella più squisita “tipicità” dell’Isola e nelle sue ricette che da tempo immemorabile popolano le tavole dei siciliani e non solo. Molti prodotti tipici siciliani godono anche dei prestigiosi marchi DOP e IGP, marchi che vengono rilasciati dall’Ue dopo una meticolosa procedura avviata dal Ministero delle Politiche Agricole. Frutta fresca, frutta secca, carne, formaggi, dolci e tanti altri prodotti siciliani sono proprio caratterizzati dal marchio DOP e IGP.

Ma cosa significano queste sigle?
La risposta è presto detta: DOP significa “Denominazione di origine protetta”, mentre IGP, “Identificazione geografica protetta”.
Un prodotto DOP viene coltivato, prodotto e lavorato esclusivamente in una determinata area geografica, mentre un prodotto IGP può essere coltivato in un determinato territorio, ma prodotto in un altro o viceversa. Nell’IGP, per determinare la qualità del prodotto è necessario solo che alcune fasi di lavorazione avvengano in un determinato territorio. I prodotti tipici siciliani comprendono bevande alcoliche, come l’amarena, l’acquavite di vino e il liquore fuoco dell’Etna; carni, olii, formaggi, ricotta, agrumi, ortaggi, legumi, frutta secca, pane, dolci, biscotti e miele. Insomma, in quanto a prodotti, la Sicilia non si fa mancare proprio nulla.
Ricordiamo tra questi la “liatina” ( gelatina) e la salsiccia di maiale; l’olio extravergine di oliva, il sale marino naturale, il caciocavallo palermitano e quello ibleo (cosacavaddu), il maiorchino di Novara di Sicilia, la provola del monti Sicani, il tumazzu di vacca, l’albicocco di Scillato, i “bastarduna” ( fichi d’India) di Calatafimi e l’anguria di Siracusa.
Ed ancora, capperi, carciofo spinoso di Palermo, di Menfi ed il carciofo viola catanese, lenticchie di Ustica e Villalba, fragola e fragolina di Maletto, limone verdello, mandorle pizzute di Avola, pistacchio verde di Bronte, mostarda, marmellata di arance, pomodorini di Pachino, zucchina di Misilmeri, cannoli e cassata siciliana. La lista dei prodotti tipici siciliani è davvero infinita e comprende anche alcune tra le più gustose ricette sicule, come l’inimitabile “pasta con le sarde”.
Come già detto, molti prodotti tipici siciliani godono anche della certificazione DOP e IGP. A ottenere il marchio DOP sono stati prodotti come il pecorino siciliano, il pistacchio di Bronte e diversi oli extravergine di oliva, tra cui quello del Belice e del Monte Etna. Tra i prodotti IGP ricordiamo invece l’arancia rossa di Sicilia, il cappero di Pantelleria, il pomodoro di Pachino e l’uva da tavola di Mazzarrone.

Nati come innovazione, gli arancini al pistacchio fanno ormai parte della tradizione etnea in campo di arancini. Nella mia zona, in cui il pistacchio è un compagno fedele in ogni ricetta, questi arancini sono gettonati al pari di quelli al ragù. E se posso fare una piccola confessione… sono anche i miei preferiti! Come ogni ricetta tradizionale, le versioni cambiano di casa in casa. Oggi vi darò la mia ricetta e, in fondo, vi lascerò anche qualche piccola variante super gustosa! Pronti?

  • DifficoltàMedio
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione2 Ore
  • Tempo di cottura5 Minuti
  • Porzioni30 pezzi
  • CucinaItaliana

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