Ancora alimenti contaminati da ossido di etilene. Richiamati grissini e decine di prodotti da forno

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Continuano giorno dopo giorno ad aumentare i richiami di prodotti alimentari contaminati da un pericoloso pesticida, l’ossido di etilene. Il Ministero della salute ha ritirato altri alimenti, dall’olio di sesamo tostato ai grissini.

Da oltre un mese si accumulano i prodotti che contengono ossido di etilene oltre i limiti consentiti dalla legge. Tale sostanza è stata rilevata nei semi di sesamo importati dall’India ma alla luce di quello che sta accadendo, si trova ovunque. Molti prodotti da forno ma anche grissini, sale, olio contengono semi di sesamo contaminati e pericolosi per la nostra salute.

Come abbiamo più volte evidenziato, l’ossido di etilene è classificato come cancerogeno ed è

in grado di provocare mutazioni nelle cellule del tessuto umano esposto al prodotto. La tossicità cronica da inalazione è stata valutata in studi a lungo termine sui ratti da cui è emerso che l’ossido di etilene è associato a un incremento di tumori con cause naturali. Questi risultati indicano una chiara associazione tra l’esposizione all’ossido di etilene e l’incidenza di cancro. L’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) e la UE hanno classificato l’ossido di etilene come cancerogeno per l’uomo (categoria 1)”.

Che fare?

Nonostante le decine di richiami, continuano ad aumentare gli alimenti contaminati. Un problema che sembra non avere alcuna soluzione. L’unica cosa che possiamo fare è tenerci aggiornati sui prodotti ritirati e controllare eventualmente i lotti, se di recente abbiamo acquistato gli alimenti oggetto di richiamo.

Qui di seguito trovate le ultime allerte alimentari rese note dal Ministero della salute ma riguardano i richiami solo dell’ultima settimana, dall’11 dicembre a oggi:

A seguire invece trovate tutti gli altri alimenti ritirati in questi mesi.

Fonte: Ministero della Salute

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