1900 ricetta di oggi: Le vrasciole.

Le vrasciole sono delle polpette fritte di carne di vitello, con aggiunta di mollica di pane. Sono riconoscibili anche per la loro forma caratteristica allungata. Diffusissime in tutta la regione della Calabria, vengono servite appena fritte, possono essere mangiate come antipasto ma anche essere consumate come secondo. In entrambi in casi devono essere ben calde.

Ingredienti

  • 500 gr. di carne di vitello macinata
  • 200 gr. di pane raffermo
  • pecorino grattugiato
  • 2 uova
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • olio per friggere
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Preparazione

Prendiamo una ciotola e dopo averci messo il pane raffermo suddiviso in pezzi, si aggiunge dell’acqua o meglio, del latte. A quel punto lo si lascia ammollare lentamente.

Una volta che il pane si sarà totalmente ammorbidito, lo si togliete dalla ciotola e lo si scola, strizzandolo in modo da eliminare il più possibile il liquido all’interno. Si sbriciola molto finemente e si raccolgono le briciole nella stessa ciotola in cui è stato ammollato. Si rompono 2 uova, si aggiungono delle foglie di prezzemolo tritate insieme all’aglio, tre abbondanti cucchiaio di pecorino grattugiato, una grattata di pepe nero e, infine, si aggiunge la carne macinata con una buona presa di sale.

Si comincia ad impastare il tutto, fino ad ottenere un bell’impasto omogeneo. Si può utilizzare un mestolo di legno, ma meglio sarebbe lavorare l’impasto con le mani. Quando si sente che l’impasto risulta morbido e lavorabile, si comincia a formare delle polpette allungate. Le classiche vrasciole hanno una forma più larga al centro, che va stringendosi agli estremi.

Per concludere, si prenda una pentola, riempendola di olio per friggere. Riscaldate l’olio fino a portarlo ad alta temperatura per poi versare delicatamente via via tutte le vrasciole, facendole friggere per bene e lentamente, in modo da far diventare la loro superficie dapprima dorata e poi via via sempre più scura. Infine, si tolga dall’olio di frittura con un mestolo forato e la si lasci asciugare su di un panno di carta assorbente da cucina, in modo da togliere l’unto in eccesso.

Ora che il piatto è pronto, buon appetito!

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