Tisane drenanti e sgonfianti: quali sono le migliori?

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Tra effetto detox e stimolazione del microcircolo, ecco le tisane e gli infusi consigliati dalla dottoressa Emanuela Russo, dietista

Maria Elena Perrero

Tisane drenanti e sgonfianti, infusi per stimolare la diuresi, dal presunto effetto detox e depurativo. Ma davvero sono efficaci? E se sì, quali sono le migliori? “Sicuramente esistono alcune tisane e alcuni infusi a base di piante come centella, tarassaco o sambuco che possono avere un effetto drenante e agire in maniera lipolitica, stimolando lo scioglimento dei grassi. Ma non si pensi che si possa bere una tisana e poi mangiare un pacco di patatine fritte e ottenere un effetto drenante o persino dimagrante”, chiarisce a Gazzetta Active la dottoressa Emanuela Russo, dietista presso l’INCO dell’IRCCS Policlinico San Donato e dell’Istituto Clinico S. Ambrogio di Milano e presso il Marathon Center di Palazzo della Salute – Wellness Clinic di Milano.


Tisane drenanti: gli effetti —

Alcune tisane e infusi possono però avere davvero effetti benefici, se inserite in una dieta leggera, sana ed equilibrata. “In particolare alcune tisane ed infusi possono essere utili a livello di pelle e di contrasto alla ritenzione idrica. Naturalmente bisogna di pari passo curare anche la parte alimentare e legata all’attività fisica, con un occhio al tono muscolare”, spiega la dietista. “Per avere un’efficacia a livello di drenaggio, di contrasto al ristagno dei liquidi, bisogna lavorare su due piani: il piano detox, per far sì che reni e fegato – i due organi naturalmente deputati alla depurazione da scorie e tossine – lavorino al meglio, e a livello di microcircolo”, chiarisce la dottoressa Russo.


Tisane drenanti: le migliori —

Proprio per ottenere questo duplice effetto è necessario un duplice approccio: “A livello detox sono ottime tisane, infusi e decotti a base di carciofo, tarassaco, zenzero, sambuco. Per migliorare il microcircolo, invece, sono particolarmente indicati infusi a base di centella, pilosella e semi di finocchio”, spiega Russo. “Il sambuco, in particolare, stimola anche il metabolismo mitocondriale. Per favorire il microcircolo sono ottimi gli antiossidanti presenti in alcuni alimenti (in particolare crucifere e frutti rossi, ma non solo), che possono andare a potenziare l’effetto detox delle tisane. In questo senso un ottimo alleato è il succo di mirtillo puro, senza zuccheri aggiunti, eventualmente diluito con acqua: è ricchissimo di flavonoidi e ha un elevato potere antiossidante. Lavora non tanto in termini di drenaggio dei liquidi quanto di trofismo del microcircolo, a livello circolatorio e linfatico. Lo stesso discorso vale per il succo di melograno, un altro frutto ricchissimo di antiossidanti con effetti benefici a livello di sistema circolatorio”.


Non solo tisane: anche tè drenanti —

Oltre a tisane, infusi e succhi non bisogna dimenticare alcuni tè ricchi di antiossidanti: “Tè verde, tè bianco e tè matcha sono perfetti. Tra l’altro la concentrazione di teina è inferiore a quella del tè nero, cosa che li rende più simili alle tisane. Tra tè e tisane possiamo berne anche due litri al giorno. Una cosa, però, va ricordata: fanno benissimo, ma non fanno dimagrire. Se vedete un calo ponderale si tratta di liquidi persi. Per dimagrire bisogna tagliare l’introito calorico, tutto un altro discorso”, chiarisce la dottoressa Russo.

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