Scopriamo la vera ricetta del fritto misto alla romana

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Andando alla scoperta delle ricette di Natale siamo incappati nel meraviglioso fritto alla romana. Ecco come prepararlo anche di sole verdure.

Non c’è Vigilia di Natale nella Capitale che non preveda come portata il fritto alla romana. Si è soliti gustare questo prodotto tipico per ingannare l’attesa della mezzanotte, momento in cui ci si scambia gli auguri e si aprono i regali e, sebbene sia una tradizione molto antica, negli anni non ha mai smesso di essere seguita. Sostanzialmente il fritto romano si compone di verdure di stagione, cervello fritto alla romana, animelle di agnello e schienale di vitello.

I singoli pezzi vengono passati nella pastella romana che per tradizione si prepara con l’acqua Claudia, un’acqua frizzante della zona. In alternativa, le versioni più moderne autorizzano l’utilizzo della birra, ma il vostro fritto misto della vigilia non sarà più come l’originale. Complice il fatto che tutti i componenti della ricetta vengono fritti da crudi, realizzare questo piatto è davvero semplice. Ecco tutti i passaggi.

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Fritto misto alla romana
Fritto misto alla romana

Come preparare il fritto misto alla romana con la ricetta originale

  1. Per prima cosa dedicatevi alle verdure. Pulite i carciofi rimuovendo lo strato di foglie più esterno, le cime delle stesse, il gambo e la barbetta interna. Attenzione, il carciofo fritto alla romana è un vero e proprio must e deve essere perfetto! Lavate broccolo e cavolfiore e ricavate le cimette. Sbucciate infine la mela, privatela del torsolo e tagliatela a fettine.
  2. Ora che il grosso del lavoro è fatto, preparate la pastella mescolando acqua e farina.
  3. Scaldate una pentola capiente con abbondante olio di semi fino a raggiungere i 170°C.
  4. Passate le verdure nella pastella e friggetele, poche per volta per non abbassare eccessivamente la temperatura dell’olio. Passate poi alla mela, un ingrediente particolare che dà alla frittura alla romana una piacevole nota dolce.
  5. Passate poi al baccalà fritto alla romana tagliato in filetti di circa 2 cm di larghezza.
  6. Friggete gli schienali e le cervella di vitello e le animelle finché non saranno dorate e croccanti.
  7. Mano a mano che il fritto è pronto, scolatelo con una schiumarola e passatelo su carta assorbente prima di servirlo insaporendo con un pizzico di sale.

Se desiderate realizzare il fritto misto di verdure alla romana, allora semplicemente omettete carne, frattaglie e baccalà. Vi consigliamo però di renderlo più ricco aggiungendo due patate a fettine, qualche fungo champignon diviso a metà e un finocchio pulito e tagliato a fettine. Il fritto vegetale alla romana così preparato è ideale anche per coloro che seguono una dieta vegetariana o vegana.

Date un’occhiata anche ai nostri consigli per preparare la pastella perfetta, ideale per carne e verdure.

Conservazione

Dimenticatevi di conservare il fritto misto: la tradizione vuole che passi direttamente dall’olio alla tavola, senza troppe cerimonie e se lo proverete in questo modo capirete immediatamente il motivo.

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