Scarpazzone emiliano

scarpazzone-emiliano

Lo scarpazzone, anche chiamato erbazzone, è una torta salata tipica dell’Emilia Romagna, si preparava nelle campagne dalla primavera inoltrata fino a Ognissanti, ovvero il periodo di crescita delle bietole, scopriamo insieme la ricettaPer la ricetta dello scarpazzone emiliano preparate la sfoglia: impastate la farina con lo strutto a pezzetti (potete sostituirlo con la stessa quantità di olio extravergine), unite 150 g di acqua, un pizzico di sale e lavorate finché non otterrete un composto liscio. Copritelo e fatelo riposare a temperatura ambiente per almeno 1 ora.
Tritate i cipollotti e rosolateli in un tegame con la pancetta e un paio di cucchiai di olio.
Mondate le bietole e tritatele grossolanamente. Fatele appassire in una padella con 3 cucchiai di olio, 1 spicchio di aglio, sale e 1 mestolo di acqua per 3-5 minuti. Lasciatele intiepidire, strizzatele, quindi mescolatele con il soffritto di cipollotto, il parmigiano grattugiato e la ricotta, aggiustando di sale e di pepe.
Dividete la pasta in due parti, una leggermente più grande dell’altra.
Stendete prima la parte più grande, ricavando una sfoglia di 1 mm di spessore; con essa rivestite una teglia (30×25 cm) precedentemente oliata, facendola debordare.
Distribuite il ripieno di bietole sopra la sfoglia.
Stendete l’altra parte di pasta, ottenendo una sfoglia di 1 mm, bucherellatela con una forchetta e adagiatela sul ripieno, facendo debordare anch’essa.
Pareggiate i lembi di pasta debordanti, quindi arrotolateli formando un cordoncino lungo tutto il perimetro, per chiudere lo scarpazzone. Spennellate la superficie con poco strutto ammorbito e cuocete a 180 °C nel forno ventilato per 45 minuti circa.

Recommended Articles

Leave a Reply