Pasta e fiori di zucca, che buona la delicatezza

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Petali allungati di un colore giallo aranciato e grossi pistilli all’interno. I fiori di zucca sono uno dei fiori più apprezzati e utilizzati in cucina. Perfetti per arricchire antipasti, primi piatti e preparare croccanti ricette sfiziose, crescono sia sulle zucche sia sulle zucchine. Ma sebbene siano un alimento che avrete sicuramente incontrato e assaggiato, forse non li conoscete davvero a fondo. Ad esempio, sapevate che hanno una vera e propria identità sessuale?

Maschio o femmina?

Sebbene non sia facile distinguerli, i fiori di zucca possono essere femmine o maschi. Tradizione vuole che per la padella siano perfetti i fiori di genere maschile. Ma questa scelta non è dovuta tanto al gusto, quanto a una scelta funzionale: è dai fiori delle femmine che nasce il frutto. Negli orti dunque, si prediligeva la raccolta di quei fiori che non avrebbero prodotto zucche e zucchine.

Come sceglierli

Per essere sicuri acquistare fiori di zucca freschi, un buon parametro è il colore del pistillo. Deve essere di un bel giallo acceso, mentre è bene diffidare dall’acquisto nel caso in cui abbia un colore marroncino. Allo stesso modo è meglio non acquistare fiori che si presentano appassiti o con le estremità arricciate.

Pasta e fiori di zucca, che buona la delicatezza

La conservazione

Uno dei nei dei fiori di zucca è la loro estrema delicatezza. Per essere sicuri di apprezzarli al meglio, non cuciniamoli a più di due giorni dall’acquisto: appassirebbero. Una volta presi, conserviamoli con il gambo nell’acqua, resisteranno fino a un paio di giorni. I fiori femmina vanno invece conservati attaccati alla zucca fino al momento della cottura.

Nella gallery  la nostra raccolta di ricette per gustare i fiori di zucca con la pasta

 

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