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Tante proprietà per ogni colore dei cavoli, dal tradizionale cavolfiore bianco al particolare cavolo viola

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Sale&Pepe

Cavolo cappuccio viola, cavolo nero, cavolfiore, broccoli, broccolo romanesco, cavolini di Bruxelles… Novembre è la stagione dei cavoli, quelli verdi o viola, saporiti e che ben si adattano a preparare condimenti per paste, vellutate, contorni, farciture, insalate e secondi. 

Gli ortaggi che rientrano nella categoria delle crucifere, quella appunto dei cavoli, sono ricchissimi di vitamine A e C, antiossidanti che ritardano l’invecchiamento precoce, carotenoidi e flavonoidi. Non solo, un consumo regolare di queste verdure aiuta a tenere sotto controllo la pressione evitando che possa alzarsi troppo, di conseguenza protegge anche il cuore riducendo il rischio di contrarre malattie cardiovascolari importanti come arteriosclerosi e infarti. In aggiunta, tra gli altri benefici che possiamo trarre dal consumo settimanale di cavoli ricordiamo che sono depurativi, in quanto hanno un effetto diuretico, sono degli ottimi alleati per la vista, contenendo beta-carotene (vitamina A), contribuiscono a mantenere in salute gli occhi e a preservarne la normale funzione visiva.

Cavoli, conosciamoci!

I cavoli sono tutti diversi. Per forma, per colore, per sapore, tempi di cottura e tanto altro! Ma conosciamone più approfonditamente qualcuno.

Broccolo romanesco

192608Chiamatelo pure anche cavolo romano o cavolo romanesco. Un ortaggio perfetto, anzi, matematicamente perfetto. Ogni rosetta che compone il broccolo romanesco riproduce fedelmente la sequenza di Fibonacci, una successione di numeri interi che sommati tra di loro danno il numero successivo: 0, 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13… e così via. Una sequenza infinita e matematicamente ordinata che dà vita a un ortaggio incredibilmente simmetrico e bello. Privo di grassi, ricco di vitamine, minerali, amminoacidi e tanti altri micro nutrienti utili per il buon funzionamento del nostro organismo, il broccolo romanesco è ottimo da mangiare scottato e condito con olio, sale e aceto, oppure da far saltare in padella con altre verdure autunnali. 

Cavolini di Bruxelles

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Piccoli ortaggi, dal sapore intenso e dalle foglie croccanti. I cavolini di Bruxelles sono delle vere chicche del gusto novembrino. Come gustarli al meglio? In umido, saltati in padella con un goccio di olio extravergine d’oliva, gratinati al forno (prima vanno scottati in acqua bollente e salata per ammorbidirne le foglie), oppure da aggiungere a minestre di verdure o da cuocere assieme alla carne. E se preferite potete anche utilizzarli per farcire torte salate o timballi. 

Cavolfiore

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Tra le varietà più conosciute del cavolo c’è il cavolfiore, dalla tipica forma tondeggiante e generalmente di colore bianco. Lo si può trovare, però, anche nelle variante rosso-vino (o violetto), più morbida e dal sapore delicato, o arancione, anti-age naturale per eccellenza. Il cavolfiore può essere bollito e usato per preparare un’insalata gustosa, come condimento per la pasta con l’aggiunta di besciamella o essere assaporato a crudo, tagliato sottilmente, con olio, sale e limone.

Cavolo cappuccio viola

192760 Conosciuto anche solo come “cavolo viola”, è fonte di vitamine A e C ed è ricco di molteplici proprietà nutritive, carotenoidi antociani (che gli conferiscono il caratteristico colore violaceo), selenio. Può essere gustato in insalata con l’aggiunta di noci per un tocco di croccantezza in più o essere saltato in padella con un filo di olio, un pizzico di peperoncino ed uno spicchio di aglio, così da usarlo come contorno o come condimento per la pasta.  

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