Niente stelle, ma «degni di nota», sono sette i ristoranti cinesi in Italia segnalati dalla Michelin

niente-stelle,-ma-«degni-di-nota»,-sono-
sette-i-ristoranti-cinesi-in-italia-segnalati-dalla-michelin

Non gli sono state attribuite stelle, ma sette ristoranti cinesi sono stati consigliati come «degni di nota» dalla nuova edizione della Guida Michelin Italia: Ba, Bon Wei, Dim Sum, Gong e Mu Dimsum a Milano, più Green T. a Roma e Kanton Restauranta Capriate San Gervasio, vicino Bergamo, nell’Italia settentrionale. Una selezione interessante e che fa giustizia di molti pregiudizi sull’alta cucina cinese. 

Kanton - Niente stelle, ma «degni di nota»  sette ristoranti cinesi in Italia

                                                Il Kanton

«Ci fa molto onore essere seguiti e segnalati come uno dei ristoranti consigliati in guida – commenta Weikun Zhu, titolare del ristorante Kanton di Capriate San Gervasio – Hanno iniziato l’attività i miei genitori nel 1999 e io sono subentrato nel 2014 portando la mia impronta. Abbiamo sempre puntato sul progresso e sulla tipicità, con una cucina meno fusion, ma basata sui sapori e sui gusti della vecchia tradizione, con un’attenzione particolare agli ingredienti».

Gong - Niente stelle, ma «degni di nota»  sette ristoranti cinesi in Italia

                                                    Il Gong

La Guida MIchelin ha incoronato tre nuovi ristoranti italiani con due stelle e altri 26 con una stella. Resta a 11 il numero di quelli con tre stelle. L’Italia ora vanta 403 ristoranti con almeno una stella Michelin, il numero più alto mai registrato nel Paese, posizionandosi dietro solo a Francia e Giappone.

HOME
 > 
LIBRI e GUIDE
 > 
GUIDE
 > 
Niente stelle, ma «degni di nota», sono
sette i ristoranti cinesi in Italia segnalati dalla Michelin
– Italia a Tavola

“Italia a Tavola è da sempre in prima linea per garantire un’informazione libera e aggiornamenti puntuali sul mondo dell’enogastronomia e del turismo, promuovendo la conoscenza di tutti i suoi protagonisti attraverso l’utilizzo dei diversi media disponibili”

Alberto Lupini

Recommended Articles

Leave a Reply