McKennie, ma come mangi? La pasta con i biscotti, il caffè “lassativo” e…

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Nel documentario dedicato alla Juventus, l’americano Weston McKennie confida a Giorgio Chiellini il suo approccio con la dieta italiana

Angelica Cardoni

Weston McKennie è arrivato alla Juve ad agosto 2020 e ha trovato una nuova vita. In primis, dal punto di vista lavorativo, dopo le giovanili trascorse in America e il periodo allo Schalke 04 (2016-17). E poi, anche per quanto riguarda il capitolo legato all’alimentazione e a uno stile di vita più salutare. Il centrocampista classe 1998 lo ha raccontato nel corso del documentario sulla Juventus “All or nothing” in onda su “Amazon Prime Video”. “Quando sono arrivato a Torino, avevo il 18 percento di massa grassa. E mi hanno detto ‘dobbiamo decisamente cambiarla’. Così, mi hanno trovato uno chef e ora ho un piano nutrizionale”. 


Pasta e caffè —

La pastasciutta, uno dei piatti simbolo della tradizione italiana, è al centro di una discussione tra Weston McKennie e Giorgio Chiellini. Il difensore la adora, mentre l’americano ha qualcosa da ridire: “Se ci aggiungi un biscotto, un brownie o un hamburger allora sì che mi piace!”. Ma non è finita qui. Dalla pasta si passa al caffè che in Italia si beve espresso. McKennie non ha peli sulla lingua: “Se io bevo un espresso, me la faccio addosso…”.


Salse e pizza —

Le salse in America sono usate ovunque, tanto che Weston afferma anche: “Pasta e verdure non fanno per me, se ci si aggiungesse un po’ di salsa…”. Chiellini gli fa notare che nel nostro Paese la “salsa” più usata è l’olio d’oliva, ma McKennie rilancia: “Avete mai provato la salsa ranch? È una salsa che usiamo per condire l’insalata, ma se la metti sulla pizza è il top”. E a proposito di pizza… Weston la adora! Almeno quella…


La dieta —

In realtà, si è parlato più volte dei limiti alimentari (un tassello che avrebbe ostacolato anche la sua crescita con la maglia bianconera) di Weston McKennie che dopo i primi mesi in Italia era ancora troppo legato alle abitudini statunitensi e allo street food. Il suo piatto preferito? Hamburger e patatine. Tutt’altro che un pasto ideale per uno sportivo.

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