Marmellata di pigne: l’antica ricetta russa dalle proprietà balsamiche e depurative

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Scopri la ricetta passo passo della Варенье из шишекm, una confettura di pigne buonissima e salutare, utilizzata anche per tosse e raffreddore

L’idea di mangiare la marmellata di pigne potrebbe non essere molto accattivante, ma prima di giudicare bisogna assaggiarla, la adorerete!

Anche se in realtà è una confettura, la Варенье из шишекm, in italiano marmellata di pigne, è un dessert russo insolitamente gustoso con un aroma incredibile e un sapore incomparabile. Non solo apprezzerete il suo gusto, ma anche per i suoi benefici e le sue proprietà curative vi convinceranno.

Questa marmellata di pigne, infatti, viene da tempo utilizzata nei paesi dell’Est Europa come rimedio per:

  • tosse,
  • raffreddore,
  • mal di gola e bronchiti,
  • rinforzare il sistema immunitario,
  • migliorare l’umore
  • disintossicare l’organismo.

Per cucinarla, avrete bisogno di pigne di pino, in Italia ben si prestano quelle di Pino Mugo, utilizzate anche per il liquore o per l’aromatizzazione delle grappe nelle valli alpine o il Pino d’Aleppo, molto diffuso nel Sud d’Italia. Meglio preferire gemme e pigne di piccole dimensioni. (LEGGI anche: Sciroppo per la tosse fai da te con pigne verdi di pino mugo)

Marmellata di pigne

@Marina Onokhina/Shutterstock

Il nord della Russia, il Caucaso e gran parte della Siberia, è famoso per le sue ampie pinete. Da quelle parti, le persone hanno imparato a usare tutto ciò che la natura offre. Il pino, ad esempio, viene usato per fare di tutto, oli essenziali, unguento per la pelle e si usano le pigne come base per diverse ricette.

Visto gli inverni lunghi e freddi e le abbondanti pigne, è impossibile non trovare una scorta di marmellate di pigne nelle case siberiane. Il suo sapore è simile a quello del normale miele, ma il suo aroma ricorda l’odore del bosco.

Preparare una deliziosa marmellata di pigne non è difficile nemmeno per una persona poco esperta in cucina, basta seguire attentamente queste semplici indicazioni.

Il segreto di questa ricetta risiede nel raccogliere le pigne nel periodo giusto: da metà maggio a inizio giugno e nelle zone più fredde da fine giugno a metà luglio. I boccioli devono essere giovani, verdi, succosi, appiccicosi per la resina, morbidi da poter essere facilmente perforati con un’unghia e misurare non più di 2,5 centimetri di lunghezza.

Dopo aver selezionato le pigne, dovete lasciarle in ammollo per una notte. Ora sì potete procedere con la preparazione della marmellata.

  •  1 kg di pigne verdi (ben si prestano quelle di Pino Mugo o Pino d’Aleppo)
  • 1 kg di zucchero o altro dolcificante (il rapporto con le pigne dovrà essere 1:1)
  • 2 litri d’acqua
  1. Prendete delle pigne verdi e sciacquale bene con acqua fredda.
  2. Versate le pigne pulite in una pentola capiente con l’acqua previamente bollita e cuocerle a fuoco basso per 5 ore
  3. Dopodiché lasciate il risultato a riposo in un luogo fresco per tutta la notte.
  4. Filtrate il composto rimuovendo le pigne bollite. Otterrete una gelatina con un piacevole colore ambrato.
  5. Aggiungete lo zucchero, mescolate e rimettete il tutto a cuocere a fuoco medio. Attendete, mescolando di tanto in tanto, fino al primo bollore.
  6. Togliete la schiuma che si creerà, questo passaggio è necessario in modo da garantire la trasparenza del prodotto finale.
  7. Cuocete per altri 5 minuti e poi spegnete il fuoco.
  8. Invasate la confettura di pigne ancora calda, avendo cura di lasciare 1 centimetro di spazio dal bordo. Avvitate bene i tappi, ma senza stringere troppo e lasciate raffreddare. Con il calore della confettura si creerà il sottovuoto, che permetterà di conservare il prodotto a lungo.

Ora sì, potrete gustare questa deliziosa e insolita marmellata!

Tante le proprietà curative di questa bontà dei boschi:

  • Combatte i disturbi respiratori. Lenisce rapidamente la tosse e allevia i sintomi di raffreddore, bronchite, tubercolosi, e polmonite.
  • Rafforza il sistema immunitario. Questo avviene grazie alla presenza dei phytoncides che lottano contro i virus. Per questo motivo il corpo diventa più resistente a raffreddori e infezioni.
  • Protegge lo stomaco. Le pigne verdi hanno un effetto benefico sulla mucosa dello stomaco e dell’intestino, aiutando inoltre ad alleviare i dolori provocati da ulcere e gastriti. Anche l’attività del pancreas migliora.
  • Calma il sistema nervoso, contribuendo così a combattere la depressione, migliorare l’umore e dormire meglio.
  • Previene l’anemia. Aumenta l’emoglobina nel sangue e compensa la mancanza di ferro.
  • Stimola l’attività cerebrale.
  • Rafforza i vasi sanguigni e il cuore. Con l’aiuto del tannino e delle vitamine del gruppo B, si rafforzano i vasi sanguigni e si migliora l’attività del muscolo cardiaco.
  • Addio alle afte. Le proprietà disinfettanti e rigeneranti di questa marmellata influenzano la rapida guarigione delle ulcere della bocca, riducendo le gengive sanguinanti.

Non dimenticarlo, in alcuni casi, consumare la marmellata di pigne può essere dannoso. Se rientrate in una di queste categorie vi consigliamo fortemente di evitare il suo consumo:

  • In gravidanza
  • Periodo di allattamento al seno
  • Bambini sotto i tre anni
  • Persone con disturbi cronici del fegato
  • Suscettibilità alle allergie
  • Persone con diabete mellito
  • Insufficienza renale

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