Mandorle: proprietà, benefici, ricette per utilizzarle in cucina

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Le mandorle sono i semi oleosi dell’albero del mandorlo, una varietà di frutta secca di antichissime origini, incredibilmente nutrienti e salutari. Piccoli semi racchiusi in un guscio legnoso, le mandorle sono originarie dell’Asia Minore, si raccolgono tra agosto e settembre, quando giungono a maturazione e sono da sempre considerate dei veri e propri concentrati ti salute e benefici. Protagoniste di leggende e miti, le mandorle non dovrebbero mai mancare nelle nostre cucine e nelle nostre ricette: grazie al loro inconfondibile sapore infatti, possono essere protagoniste di piatti dolci e salati.

In natura troviamo tre differenti varietà di mandorle: l’Amara, tossica per l’organismo e usata per lo più a scopo decorativo; la Fragilis e la Sativa, la più coltivata, per il suo seme dolce e commestibile da cui si ricava anche l’olio di mandorle. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere sulla regina della frutta secca e perché già al tempo degli antichi Romani vantava un posto d’onore in cucina.

La storia della mandorla

Per comprendere le antichissime origini delle mandorle dobbiamo fare un salto nelle zone dell’Asia Minore, in particolare nelle attuali Russia, Cina e Giappone: è qui che nasce il mandorlo, una pianta che i Fenici, con i loro commerci, porteranno prima in Sicilia e poi da qui, in tutti i paesi del Mediterraneo. Citate anche tra le pagine delle Bibbia, le mandorle erano molto amate anche da Egizi e Romani presso i quali venivano chiamate “noci greche” e considerate un efficace rimedio contro l’ubriachezza. Nel Medioevo la mandorla diviene uno degli ingredienti più utilizzati presso le corti grazie ai suoi poteri curativi e afrodisiaci, oltre che per l’eccezionale apporto nutritivo ed energizzante. Al giorno d’oggi le mandorle vengono coltivate in tutto il territorio italiano, in particolare in Puglia e Sicilia.

Proprietà e benefici delle mandorle

Le mandorle sono considerate un alimento completo a tutti gli effetti tanto che se ne consiglia un consumo giornaliero che oscilla tra i 20 e i 30 grammi. Pur essendo molto caloriche (100 grammi di mandorle contengono circa 600 kcal), le mandorle sono una fonte preziosa di sali minerali, in particolare ferro, magnesio e calcio e sono, tra i semi oleosi, i più ricchi di fibre. Grazie ai grassi omega-3 di cui sono ricche, le mandorle hanno poteri antinfiammatori, riducono il colesterolo sostenendo il cuore e la circolazione e, consumate regolarmente, aiutano l’intestino nella sua naturale regolarità.

Ricche di vitamina E, le mandorle sono importanti per lo sviluppo del sistema nervoso e aiutano la salute delle ossa grazie ai sali minerali; da sempre considerate energizzanti e ricostituenti, le mandorle vantano proprietà antiossidanti, sono consigliate in caso di anemia ma anche durante la gravidanza; nonostante l’apporto calorico, sono consigliate (in piccole dosi) nelle diete dimagranti e ipocaloriche, come salutari snack spezza fame.

Ricette con le mandorle

Come usare le mandorle in cucina? Siamo abituati a pensare che siano uno snack, un “semplice”  spezza fame, eppure con le mandorle possiamo preparare tantissimi piatti, dolci e salati. Da una semplice quanto golosa torta di mandorle a un classico e intramontabile torrone, passando per dei deliziosi e genuini biscotti, le mandorle sono incredibilmente versatili: se cercate una ricetta salata, non potete perdere il pollo alle mandorle, un classico della cucina cinese dal sapore agrodolce o le crocchette di patate e mandorle, sfiziose e semplici da preparare.

Dalla lavorazione di questi piccoli semi oleosi inoltre, si ricavano diversi prodotti: per infusione a freddo, possiamo preparare il latte di mandorle, fresco e nutriente, un ottimo sostitutivo naturale del latte vaccino o la pasta di mandorle, ingrediente immancabile nella pasticceria siciliana, proprio come il marzapane, prodotto con la farina di mandorle. Insomma, se vantano una storia millenaria, qualche motivo ci sarà.

Come conservare le mandorle

Considerato il profilo nutrizionale delle mandorle, è facile intuire che averle sempre a disposizione in casa è un’ottima abitudine che però implica conservarle in modo corretto. Le mandorle non ancora sgusciate possono essere conservate per lungo tempo, purché siano in un ambiente asciutto e lontano da fonti di calore, meglio se in contenitori traspiranti (scatole di cartone o legno per esempio) così da evitare che l’umidità le rovini.

Per quanto riguarda le mandorle sgusciate, dovrete sistemarle in contenitori ermetici, in un luogo della casa fresco e asciutto, lontano da fonti di calore o luce. Potete inoltre conservar le mandorle in frigo e perfino in freezer: controllate che siano intatte e che non presentino segni di deperimento, sistematele in sacchetti adatti e congelatele; in questo modo potrete conservarle per un anno, mentre in frigo i tempi si riducono a 6 mesi.

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