JRE e i giovani, dialogo, crescita e progettualità

jre-e-i-giovani,-dialogo,-crescita-e-progettualita

Gli chef JRE Italia, sempre
impegnati a sostenere i nuovi talenti e con la volontà di fornire ai giovani
una visione ampia attraverso le esperienze e il know how dei suoi membri, ha avviato una nuova
collaborazione con l’Istituto Pellegrino Artusi di Recoaro Terme,
mediante lezioni mirate in ambito
non solo di cucina, ma anche di sala.


JRE Italia continua con energia il suo percorso fatto di dialogo, crescita e
progettualità
, un cammino proiettato
al futuro
, anche attraverso la grande attenzione nei confronti della formazione
dei giovani 
desiderosi di intraprendere esperienze professionali nel
mondo della ristorazione.


Nasce da questi presupposti la nuova collaborazione con l’Istituto Pellegrino
Artusi e coinvolgerà ragazzi e ragazze delle classi 4° e 5°, secondo un preciso
calendario che toccherà diverse tematiche, differenti visioni e metodologie.


L’Istituto, da sempre si contraddistingue per la propensione al miglioramento
dell’offerta educativa e didattica garantendo agli studenti le abilità, le
conoscenze e le competenze necessarie per affrontare il cambiamento, con
strumenti conoscitivi e operativi adeguati. Qualità ancora più importante oggi
che le difficoltà del momento storico rendono necessario concentrare gli sforzi
su tutte quelle peculiarità che JRE Italia reputa fondamentali per portare
avanti in modo professionale il messaggio e le caratteristiche proprie
dell’alta cucina e del fare ristorazione di grande qualità.

Filippo Saporito, Presidente JRE Italia, ha affermato con orgoglio: “Questa collaborazione è per noi JRE Italia
un nuovo importante progetto che ci avvicina ai giovani e ci permette di
trasferire loro le nostre esperienze, il nostro modo di interpretare il mondo
della ristorazione. È guardando alle nuove generazioni che possiamo vedere
realmente il futuro della cucina, e vogliamo farlo con quella volontà di
condivisione che contraddistingue da sempre la nostra Associazione”.

Marina Caccialanza

Print Friendly, PDF & Email

Recommended Articles

Leave a Reply