Il Pancake conquista gli italiani. In 4 milioni se ne sono innamorati e oggi festeggiano la giornata mondiale

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Oggi è la giornata del Pancake, il tipico dolce americano ormai apprezzato in tutto il mondo, Italia compresa. Farina, latte, zucchero, uova e un pizzico di sale danno vita ad un prodotto semplice, soffice e quindi apprezzatissimo.

I pancake lovers in Italia sono soprattutto famiglie con figli e giovani alla ricerca di una colazione conviviale, fuori dalla routine quotidiana, dove sperimentare nuovi gusti e consistenze. Per loro il pancake è il compagno ideale di una prima colazione divertente, gratificante, da fare in compagnia.

La giornata del Pancake - Il Pancake conquista gli italiani In 4 milioni se ne sono innamorati

La giornata del Pancake

Almeno un pancake per 4 italiani su 10

In particolare, secondo una recente ricerca Nielsen commissionata da Barilla, 4 italiani su 10 (43%) hanno dichiarato di aver consumato pancake almeno una volta, soprattutto a casa (84%). 5 italiani su 10 (51%) li preferiscono nel weekend, a colazione (73%), ma anche durante la merenda pomeridiana (40%). Tra gli amanti dei topping sul pancake, il 90% preferisce esclusivamente gli ingredienti dolci e la frutta: creme spalmabili al cacao, cioccolato o alla nocciola (65%); confetture/marmellate (54%); sciroppo d’acero (41%) e il miele (28%).

Come si è evoluta la colazione degli italiani

Come ricorda l’archivio storico Barilla, fino ai primi anni Settanta la colazione era un pasto necessario solo per i bambini e solo un adulto su tre mangiava qualcosa di solido prima di uscire, fino ad arrivare all’inizio degli anni Ottanta quando quasi il 70% dei biscotti veniva mangiato al mattino, consolidando così il rito della colazione all’italiana a base di caffè, latte e prodotti da forno. Negli anni, questo momento, ha subìto diversi cambiamenti, sia negli alimenti che nelle modalità di consumo. C’è chi la colazione la fa frettolosamente, chi con calma, chi la vuole dolce, chi salata, chi tradizionale e chi light.

Oggi, in particolare, si è riscoperto il gusto di farla a casa e di personalizzarla ricreandola ogni giorno in modo diverso, facendo diventare così la colazione un momento che lascia spazio alla creatività. I Pancake rispondono perfettamente alle nuove esigenze dei consumatori: ricreano l’atmosfera conviviale, essendo un prodotto “nice to share”, da condividere con gli altri, e allo stesso tempo sono personalizzabili e “funny to eat” poiché ognuno può mangiarli accompagnandoli con gli ingredienti che preferisce. Non solo biscotti e cornetti quindi, ma anche prodotti importati dall’estero, adattati alla cultura italiana.

Come si festeggia all’estero

In molti paesi anglosassoni, infatti, durante la giornata del Martedì Grasso, si tengono delle gare in cui le persone si sfidano a correre con una padella contenente un pancake. Una tradizione nata nel 1445 e che continua ancora oggi. Tra le corse più famose c’è la Better Bankside Pancake Race che obbliga i partecipanti a correre con una padella piena di pancake in mano: chi riesce ad arrivare al traguardo con più di un terzo del dolce integro, vince la sfida. Oppure c’è la Great Spitalfields Pancake Race in cui i partecipanti si trasvestono con abiti fantasiosi e corrono per le strade di Brick Lane per vincere una padella incisa. Poi c’è la Parliamentary Pancake Race che mette l’uno contro l’altro squadre di parlamentari, lord e giornalisti.

Altre attività ludiche si svolgono per celebrare questo sfizioso dolce americano.  Ad esempio, a Londra, The Breakfast Club – una catena di locali famosi per la colazione – ogni anno organizza la Pancake Challenge, una gara per i fan dei pancake durante la quale ogni consumatore è chiamato a mangiare 12 pancake in 12 minuti: chi perde paga il prezzo di 20 sterline.

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