Il barman che crea i cocktail “antidoto” ai problemi di salute

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C’è quello contro l’insonnia, la tosse e non può mancare quello contro la paura del Covid: Joe Marzovilla promette di alleviare le preoccupazioni sanitarie con i suoi drink. Ora, con la Puglia ancora arancione, la sua ParlaPiano Buvette, a Mola di Bari (Ba), da anni nella Guida BlueBlazer dei Migliori Cocktail Bar d’Italia, è chiusa per ferie forzate. Ma nelle sue vene scorre potente la passione per la mixology, che lo ha spinto a creare cocktail curativi per ogni malanno dei suoi pazienti/clienti. È nato così il Focus contro il Covid-19, l’InsOmnia e il Recola contro il mal di gola.

L’idea è nata durante il primo lockdown, quindi ormai un anno fa – ci racconta Joe – Dopo un mesetto di chiusura generale, capii che era arrivato il momento di reagire. Così mi è venuta l’idea di creare dei drink che avessero a che fare con le vite sconvolte dal Coronovirus dei miei clienti. Prima nacque il Prozac, un drink contro la depressione. Poi, un po’ a ruota libera, sono venuti gli altri: ora sono circa 15, contro vari malanni”. Joe, al secolo Giuseppe, Marzovilla ha aperto il suo locale a Mola di Bari e non nel capoluogo di Regione perché crede molto nel suo paese di origine. Poi vuoi mettere la sfida dell’avere successo qui e non dove sembra più facile? Dopo tre anni e mezzo di investimenti e progetti, il Covid-19 ha messo le ganasce alla sua attività, che oltre al beverage ha un piccolo spazio dedicato al food. Nelle sue ricerche l’idea di erbe e distillati da usare come farmaco vanno di pari passo con le storie. “L’idea dei drink antidoto nasce anche da una certa assonanza del nome del cocktail con il farmaco. Non è importante l’ingrediente, ma la storia che origina la ricetta”.

Ad esempio, l’insonnia era uno dei grandi problemi dei suoi avventori. “Parlando con la gente, ascoltavo questi racconti di persone che alle tre di notte si svegliavano e non riuscivano più a prender sonno. Allora mi sono tornati in mente l’assenzio e la nocciola, frutti di piante che in omeopatia vengono usati per contrastare questa patologia e ho creato il drink”. Joe Marzovilla ama curiosare tra ingredienti e botaniche, che usa per influenzare anche gli aromi del food.

La sua ricetta anti-Covid, il Focus, è una fusione di ingredienti provenienti dai Paesi più colpiti dalla pandemia. Il nome è stato evocatoUn cocktail con ingredienti rappresentativi dei Paesi più colpiti dall’assonanza con la parola focolai. La presenza della Cina nel bicchiere è documentata dal succo di yuzu, mentre la Spagna è rappresentata dal brandy Cardinal Mendoza, che Joe fa bollire e ridurre, aggiungendo zucchero per avere la parte aromatica del brandy, abbassando notevolmente la gradazione alcolica. L’Italia è rappresentata dal GinPilz, London Dry Gin prodotto dalla Distillera Pilzer, in Val di Cembra, vincitore della Medaglia d’Oro allo Spirit Selection del Concours Mondial de Bruxelle. Il bitter Meyer’s rappresenta la Germania e il sidro di mele, la Gran Bretagna.

Fare un’ipotesi sul futuro della mixology e sugli ingredienti che domineranno tumbler e banconi gli sembra quasi impossibile. “Siamo fuori dal nostro lavoro da quasi un anno. Ci sentiamo scollegati dalla nostra ricerca perenne del liquore o del distillato perfetto. Ora come ora io e i miei colleghi stiamo cercando di sopravvivere”. Ma c’è sempre spazio per una previsione: “Da appassionato di cultura orientale, mi piacerebbe vedere un’esplosione anche da noi di Sake, Umeshu, Mizu”. E per l’Italia? Da pugliese, Marzovilla ha scommesso da tempo sul Cynar, anche perché Mola di Bari è stato un centro famoso per la coltivazione del carciofo. Il suo drink a base Cynar è a basso contenuto alcolico e valorizza nel bicchiere anche vermouth rosso e liquore al rabarbaro.

Focus: la ricetta

Ingredienti: 4 cl GinPilz London Dry Gin Pilzer; 1,5 cl riduzione dolcificata di brandy Cardenal Mendoza; 1 cl yuzu; 1 bar spoon Meyer’s Bitter; 4 cl sidro di mele. Bicchiere: coppa champagne. Preparazione: versare il GinPilz, il brandy Cardenal Menzoza, lo yuzu e il bitter in uno shaker, agitare e versare in coppa champagne, aggiungendo il sidro di mele.

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