Guida Roma e il meglio del Lazio 2022 del Gambero Rosso. Tutti i premi

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E ripartenza sia: a piccoli o grandi passi, con cambi di registro, belle sorprese, inossidabili conferme. Ricco il panorama gastronomico nella Capitale fotografato dalla guida Roma del Gambero Rosso.

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THE BEST IN ROME & LAZIO

Rimettersi in pista non è stato facile. Lunga la sosta, vistosi i danni, pesante l’handicap. Come in tutte le altre grandi città italiane, specie d’arte. E qui, per motivi perfino superflui da dettagliare, forse anche di più. Ma da un certo punto in poi, quel che è successo somiglia a una canzone del grande “aborigeno” Venditti. Quella che diceva: “Bomba o non bomba, noi arriveremo a Roma”.

Guida Roma 2022. Cronache da una ripartenza

E sono arrivati. Non subito, mettendo ancora alla prova la resistenza dei comparti in attesa. Ma, da un certo punto, in tanti. Molti “rookie”. E con forte ricambio di provenienze. Pochissima Asia, molto meno Usa, molta più Europa (e pezzi d’Europa meno visti fin qui, come nel caso di æde).

Si sono messi in fila davanti ai tesori della capitale, hanno sciamato lungo strade e piazze, si sono goduti con i residenti i déhors ampliati e ubiqui, e hanno notato, giustamente entusiasti e ovviamente sedotti, forse meno dei romani i problemi strutturali e di servizio da cui l’Urbe ultimamente era – oltre al resto – palesemente afflitta (e a cui è assolutamente urgente che chi è ora in sella metta riparo). Perfino il clima, per un bel pezzo d’autunno, ha remato a favore. E la macchina – della ristorazione, del cibo e più in generale dell’accoglienza – è ripartita davvero. Permettendo, a chi con pari ansia e tifando aspettava il momento giusto, di rimettersi a sondarne e raccontarne le prestazioni. Che, dal nostro punto di vista, sono subito risultate notevoli. Vitali. Reattive.

Guida Roma 2022. Tre Forchette, Tre Gamberi, Tre Bottiglie

Due nuovi Tre Forchette nella guida Roma e il meglio del Lazio 2022 di Gambero Rosso – tanto per cominciare – arrivano a rafforzare il già nutrito medagliere capitolino. Torna a dama nel suo Idylio al Pantheon (dopo il no contest forzato d’un anno fa) Francesco Apreda. E fa centro con merito, lievitando dalle Forchette Rosse, l’Enoteca La Torre a Villa Laetitia, col suo equipaggio brillante e fine capitanato da Domenico Stile ai fornelli e Rudy Travagli in sala. Si confermano gli altri membri del dream team. Aumenta di un’unità il conto delle Tre Bottiglie grazie alla Quattro Ruote di Montalto.

E nella sezione nodale dei Tre Gamberi spunta un nome già noto: quello di Arcangelo Dandini, autore di un’operazione a tutto campo che ha portato a rischedulare il suo locale eponimo, scientemente dimensionato come trattoria romana contemporanea, proprio mentre si lanciava nella sfida diversa del Chorus (il locale ambientato nella ex sala della corale dell’Auditorium della Conciliazione, varato troppo tardi per esser valutato in Guida) e quella ancora differente di un avviamento a Londra. Cresce intanto dietro i primi della classe, ribadendo la qualità complessiva della “scuola” romana e laziale, un bel manipolo di giovani talenti. Continua la rotta ascensionale di Antonio Ziantoni e del suo Zia. E merita attenzione quella di Valerio Braschi, animoso, ricco d’estro (e abilissimo anche nel comunicarne i frutti).

Guida Roma 2022. Tutte le novità e gli altri premi

Un assortito plotone di novità da premio funge da traino per il folto gruppo di nuove aperture, venuto a colmare almeno in parte i vuoti subiti dal settore nel periodo buio. Compongono il poker decorato il doppio gioco “Carne e Bottega” dell’Aventina; il debutto nel servizio a tutto campo di un’insegna gloriosa e specializzata come il Sant’Eustachio con l’Emporio; lo sbarco nella ristorazione vera e propria del “re dei Trapizzini” e pizzaiolo emerito Stefano Callegari col Romanè (a premio per la valorizzazione delle materie indigene anche con il “Genius Loci” della Regione Lazio); e il faro di gusto a tutto tondo (ottimo cibo e fronte vino arguto e originale) acceso a Gaeta da Dolia con il supporto (bis) di Francesco Apreda.

A una istituzione ormai solida nel suo settore quanto… il Colosseo o il Cupolone va il premio per il miglior servizio in albergo: è La Pergola, col suo squadrone di sala e la leadership a tutto tondo dell’impagabile “bavarese de Roma” Heinz Beck. Il premio per il miglior servizio di sala va a La Trota di Rivodruti. Sempre intrigante infine – e più che mai in questo anno in cui, come si diceva, il mix dei visitatori stranieri è risultato così profondamente innovato – il punto di vista della stampa estera, con i suoi allori distribuiti a cinque assortitissimi indirizzi food regionali e cittadini.

a cura di Antonio Paolini

Guida Roma e il meglio del Lazio 2022 | Gambero Rosso | 10€  | disponibile in edicola, libreria e online

I PREMI

TRE FORCHETTE





TRE GAMBERI

TRE BOTTIGLIE

TRE BOCCALI

TRE COCOTTE



PREMI SPECIALI

Le novità dell’anno

Aventina Carne e Bottega – Roma

Emporio Sant’Eustachio – Roma

Romanè – Roma

Dolia Gaeta – Gaeta (LT)

Servizio di sala

La Trota – Rivodutri (RI)

Servizio di sala in albergo

La Pergola dell’Hotel Rome Cavalieri – Roma

Genius loci

Romanè – Roma

De novo e D’antico – Cori (LT)

Sellari – Frosinone

Ristorante degli Angeli – Magliano Sabina (RI)

Al Vecchio Orologio – Viterbo

Valorizzazione del territorio



Satricvm – Latina



Roma con altri occhi

Premi Gruppo del gusto Associazione Stampa Estera

Ristorante | Bistrot 64 – Roma

È il locale preferito dai corrispondenti francesi dove opera lo chef Kotaro Noda. Cucina di grande tecnica e classe che riesce sempre a sorprendere con i suoi abbinamenti. Fra i

piatti più apprezzati c’è lo spaghetto di patate burro e alici.

Trattoria | Buca Vino – Roma

Andrea e Francesca Romana Palmieri, fratelli, sono gli appassionati padroni di casa di questo locale che rende il giusto onore alla tradizione romana ma con un occhio attento alla

materia prima. Locale accogliente e prezzi corretti.

Trattoria | Romolo e Remo – Roma

Il locale nazional popolare a Porta Metronia, nella più positiva accezione del termine. Tutto il repertorio della tradizione romano-abruzzese, “condito” da un simpatico caos e prezzi alla

portata di tutti.

Trattoria | Pietrino e Renata – Nemi (RM)

Dopo gli anni di Genzano Pietrino e Renata Gabbarini, oste e cuoca, dal dicembre 2020 hanno riaperto a Nemi. Cucina castellana, piatti semplici ma di qualità e sapori veri.

Accoglienza familiare.

Pasticceria | Pasticceria 5 lune – Roma

Una piccola pasticceria affidata alle cure di Claudio Anzuini che porta avanti un’attività nata nel 1902. Attenzione alle materie prime e lavorazioni artigianali. Ottimi panettoni e pandori

ma non sono da meno le leggerissime frappe di Carnevale e i gustosi bignè di San Giuseppe.

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