Giornata Mondiale della Salute: perché scegliere la dieta mediterranea

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La frutta di stagione
La pasta
L’olio extravergine d’oliva
Il pomodoro
Noci

Il 7 aprile si celebra la Giornata Mondiale della Salute. Istituita nel 1950 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), questa ricorrenza ha lo scopo di promuovere l’importanza della salute a livello globale. Sono ormai tanti gli studi che hanno dimostrato che uno dei fattori che maggiormente la condiziona sia lo stile di vita, in particolare ciò che mangiamo ogni giorno. Fare le scelte giuste, al supermercato così come a tavola, è una delle migliori strategie per mantenere l’organismo efficiente e sano e stare alla larga da malattie e disturbi. Tra le diete più salutari al mondo spicca la dieta mediterranea. «Il merito è della varietà e della completezza di nutrienti di cui è particolarmente ricca, che proteggono dall’insorgenza di sovrappeso, obesità, pressione alta e di tutta una serie di patologie cardiache, infiammatorie croniche e oncologiche», spiega Valentina Galiazzo, biologa nutrizionista specialista in biochimica clinica.

Super saziante e sostenibile

Uno dei punti di forza della dieta mediterranea è la sostenibilità. «La dieta mediterranea non esclude nessun tipo di alimento. Prevede in abbondanza innanzitutto i vegetali, che grazie all’elevato potere saziante permettono di non eccedere a tavola. Ortaggi e verdure sono inoltre ricchi di antiossidanti, che agiscono come veri e propri “spazzini”. Sono in grado infatti di neutralizzare i radicali liberi e combattere lo stress ossidativo, che danneggia le cellule e favorisce l’invecchiamento precoce. Contengono poi fibre che contrastano l’aumento di peso e l’insorgenza di disturbi metabolici legati all’assetto lipidico e glucidico perché sono grado di diminuire l’assimilazione dei grassi e degli zuccheri», dice l’esperta. Oltre ai vegetali, ne sono fonte i cereali integrali e i loro derivati come il pane e la pasta, altri due alimenti tipici della dieta mediterranea. «I carboidrati complessi con le fibre sono in grado di assicurare energia in modo costante all’organismo e di contrastare i picchi glicemici che favoriscono disturbi come il diabete e l’insulino-resistenza».

Dieta mediterranea

Completa e varia

Un altro vantaggio della dieta mediterranea è la varietà, non solo di vegetali, ma anche di fonti proteiche. «La dieta mediterranea invita a prediligere i legumi (ceci, lenticchie, fagioli) e a consumare in modo moderato latticini e carne, compresa quella rossa, che può essere portata a tavola una volta a settimana. Quest’ultima oltre a essere fonte di aminoacidi essenziali coinvolti in numerose funzioni dell’organismo, tra cui quelle metaboliche, apporta grassi saturi, che consumati in eccesso, favoriscono l’insorgenza di malattie cardiovascolari, compreso il colesterolo», dice l’esperta. La dieta Mediterranea prevede inoltre il consumo di pesce, in particolare di quello azzurro. «Sardine e alici, per esempio, sono ricche di sostanze che proteggono la salute del cervello. Contengono in particolare zinco, selenio, fosforo e acidi grassi essenziali Omega 3. Quest’ultimi sono presenti anche nelle uova, un altro alimento tipico della dieta mediterranea, che può essere portato a tavola anche due o tre volte a settimana».

Nella gallery trovate gli altri cibi indispensabili della dieta mediterranea

 

 

 

 

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