Cosa (e come) mangeremo di più quest’estate? I trend già lo rivelano

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Abbiamo voglia di lasciarci andare. E con questo non vogliamo solo tirare in ballo mascherine e restrizioni, ma anche il cibo. Ci siamo dedicati alla cucina tra le mura di casa e con le riaperture abbiamo riscoperto quanto è bello sederci a tavola e lasciarci servire da qualcuno che sa cucinare molto meglio di noi. In attesa di fare le valige e tornare a viaggiare ci si chiede: cosa mangeremo di più quest’estate? Ecco qualche risposta.

  1. Cucina di mare. Secondo un’indagine di The Fork la voglia di evasione incontrerà il desiderio di essere vicini al mare anche a tavola. Quindi il ristorante preferito in estate resta quello di pesce per il 42% degli intervistati. Seguono i locali specializzati in cucina mediterranea (14%) e regionale italiana (13%). Ne consegue che ordineremo fritture, crudi di pesce, grigliate miste e insalata di mare. Il must dell’estate lungo tutta la penisola resta lo spaghetto alle vongole, ma anche le linguine ai ricci restano saldamente in classifica assieme al risotto ai crostacei. 
  2. Pizza. La pizza resta saldamente in testa a tutte le classifiche. Complice anche Euro2020, secondo Just Eat è il cibo identitario delle serate trascorse in casa, davanti alla tv, a tifare la nazionale con qualche amico. Anche d’estate resterà sulle nostre tavole: a cambiare saranno gli ingredienti. Assicuratevi di rivolgervi a pizzaioli amanti della stagionalità, in modo da non trovare ancora crema di zucca come base della vostra pizza.
  3. Cibi creativi.  Ma analizzati i grandi classici è tempo di chiedersi: con cosa ci stupiranno gli chef a tavola? Secondo gli utenti la prossima stagione sarà il momento di gloria del sushi rivisitato: lo sostiene il 35% degli intervistati e una ricerca condotta da Deliveroo tra gli chef di cucina giapponese e mediterranea che hanno innovato questo caposaldo. Ma non sarà l’unica novità. Prenderà sempre più piede il crocchettone (15%), un grande classico della rosticceria napoletana e si affermerà il cannolo salato (28%), spesso farcito con materia prima di mare e ingredienti stagionali come melanzane (39%), zucchine (31%) pomodori (28%), melone (23%), scampi e vongole veraci (22%). Tra le ricette più creative The Fork segnala il gambero avvolto in tagliolino fritto con salsa di avocado, riso Carnaroli, tè matcha e gambero di Capo Vaticano.
  4. Come sceglieremo il ristorante giusto. Cambieranno anche le nostre abitudini al ristorante. Prima di tutto, nella scelta del ristorante ci faremo guidare – ancora più di prima – dalle recensioni online: lo sostiene il 56% degli intervistati. Ma, quando non potremo tenere tutto sotto controllo, ci lasceremo andare anche all’ispirazione del momento (21%) e dai consigli sul posto (16%).
  5. Prenotare diventa più importante che mai (76%): il 40% anticiperà la prenotazione del ristorante fino a un giorno prima mentre il 17% fino a tre giorni prima.
  6. Budget. Non cambierà invece il budget: il 65% degli intervistati ha dichiarato che la propria capacità di spesa per i ristoranti è rimasta invariata. Per il pranzo si continuerà a spendere intorno ai 20 euro, mentre a cena si salirà a 30 euro. A fare la differenza resta la materia prima, che deve essere di qualità (51%), ma contano sempre di più i dehors (18%) e i prezzi (17%), dato che in molti temono gli aumenti post-Covid.

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