Come conservare le albicocche: consigli e metodi per farle durare a lungo

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Fra maggio e giugno fanno capolino sui banchi dei mercati, sono dolci e zuccherine con un’amabile nota di acidità, ricche di sali minerali e vitamine: parliamo di albicocche, tra i frutti simbolo dell’estate. Piccole sfere di gusto e dolcezza, più o meno succose e colorate a seconda della varietà, le albicocche sono frutti millenari, buone da mangiare da sole o in ricette e dolci golosi. Unico difetto? La loro stagionalità è davvero limitata e non possiamo acquistarle fresche tutto l’anno ma, con qualche trucco, possiamo conservarle e averle sempre a disposizione. Come possiamo conservare le albicocche per l’inverno e averle a portata di ricetta non solo nei mesi estivi? Vediamolo insieme.

Come conservare le albicocche

In frigo, in freezer o in deliziose confetture fatte in casa: conservare le albicocche non solo è possibile ma è anche molto più facile e divertente di quanto pensiamo, vediamo come farlo in modo sfizioso ed efficace e averle sempre a disposizione.

1. Albicocche congelate

Se volete conservare per lungo tempo le albicocche quanto più al naturale possibile, potete facilmente congelarle. C’è chi le congela intere ma, per questioni di spazio e di risultato ultimo, consigliamo di conservarle tagliate a metà e denocciolate, procedendo così:

  • controllate le albicocche, eliminando quelle rovinate o che presentano evidenti ammaccature;
  • lavatele sotto acqua fredda corrente, asciugatele, tagliatele a metà e privatele del nocciolo;
  • sistematele su una placca ben distanziate l’una dall’altra (in questo modo non si attaccheranno e saranno più facili da recuperare);
  • coprite il vassoio con la pellicola trasparente e riponetela in freezer per tre ore;
  • trascorso il tempo necessario, riprendete le albicocche e riponetele in sacchetti di plastica in porzioni più o meno piccole;
  • rimettete nuovamente le albicocche in freezer dove potrete conservarle fino a 8 mesi;
  • per scongelare le albicocche, vi basterà tirarle via dal freezer e riporle in frigo per qualche ora prima di consumarle.

2. Albicocche essiccate

A metà tra un metodo di conservazione e una ricetta della nonna, per avere sempre a disposizione le albicocche, potete essiccarle e utilizzarle come snack salutari o in ricette sfiziose. Come fare?

  • Pulite le albicocche sotto acqua fredda corrente e asciugatele con un panno da cucina;
  • riponetele (intere) in una pentola con acqua e bicarbonato (per ogni chilogrammo di albicocche, occorrono due litri di acqua e due cucchiaini di bicarbonato);
  • portate a ebollizione e fate cuocere per un minuto;
  • scolate le albicocche, asciugatele e, appena non saranno più bollenti, tagliatele a metà e privatele del nocciolo;
  • disponetele sulla griglia del forno con la parte aperta rivolta verso il basso;
  • cuocete le albicocche per 5 ore a 90 °C e ripetete la stessa operazione per tre giorni;
  • dopo la terza cottura, lasciate le albicocche al sole per 5 giorni (tenendole al riparo durante la notte);
  • una volta essiccate, potete conservare le albicocche in contenitori di vetro, ben chiusi, per 6 mesi.

3. Confettura di albicocche

Se nonostante le scorpacciate estive avete ancora tante (troppe) albicocche in casa, non vi resta che usarle per una deliziosa marmellata fatta in casa, un’ottima idea per non rinunciare al sapore zuccherino di questo frutto. Ecco come farlo in poche e semplici mosse:

  • pulite e tagliate a tocchetti le albicocche, private del nocciolo;
  • lasciatele riposare in una ciotola con zucchero e succo di limone per un’ora;
  • trascorso questo tempo riponete le albicocche in una casseruola e cuocete a fiamma dolce per un’ora;
  • dopo aver sterilizzato i barattoli, potete versare la marmellata ancora calda quindi chiudere con i tappi,
  • lasciate raffreddare i barattoli a testa in giù, quindi conservate la marmellata in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore;
  • una volta aperta, la marmellata di albicocche andrà conservata in frigo.

4. Albicocche sciroppate

La conserva perfetta da preparare in estate, le albicocche sciroppate si conservano per tutto l’anno e possono essere usate in tantissime ricette, oltre che gustate da sole. Per farle in casa vi basterà procedere in questo modo:

  • Pulite le albicocche, tagliatele a metà ed eliminate il nocciolo;
  • portate a bollore una pentola d’acqua e cuocete le albicocche per circa due minuti;
  • scolatele e lasciatele raffreddare;
  • nel frattempo pulite un limone e prelevatene la buccia con un pelapatate;
  • in un pentola versate nuovamente un litro di acqua, 600 grammi di zucchero (per 1,5 kg di albicocche) e la buccia di limone;
  • portate a bollore fino a quando lo zucchero non sarà diventato uno sciroppo;
  • sistemate le albicocche in vasetti di vetro precedentemente sterilizzati e ricopritele con lo sciroppo;
  • chiudete i barattoli e adagiateli in una pentola colma d’acqua, separati da panni di cotone quindi fateli bollire per 30 minuti;
  • scolate e asciugate i barattoli, fateli riposare per 30 giorni in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore.

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