Come conservare la passata di pomodoro: metodi e trucchi per averla sempre a disposizione

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Sta per arrivare l’estate e, se come noi siete amanti della tradizione, sapete che questo significa pentole, pentoloni, barattoli e passa semi: è arrivato il momento di fare in casa la passata di pomodoro, la regina delle conserve. Conserve, appunto: una volta preparata alla perfezione, proprio come farebbe la nonna, come possiamo conservare la passata di pomodoro per tempi più o meno lunghi senza rischiare che perda di consistenza e sapore o che sviluppi muffe e batteri? Vediamo come farlo in modo semplice ed efficace, così da evitare sprechi e avere la passata di pomodoro sempre a portata di mano.

Come congelare la passata di pomodoro

Un ottimo metodo di conservazione che ci permette di avere sempre a disposizione la passata di pomodoro è il congelamento. Una volta cotta, non dovrete far altro che far raffreddare la passata e sistemarla in contenitori adatti alle basse temperature, più o meno grandi in base alle vostre esigenze, chiuderli bene e riporli in freezer. In questo modo potrete conservare la vostra passata di pomodoro fino a 4 mesi: nel momento dello scongelamento, tirate fuori la passata circa 2 ore prima e fatela scongelare a temperatura ambiente, in questo modo rimarranno intatti sapore e profumo come appena cotta.

Come conservare la passata di pomodoro in barattoli ermetici

Il metodo classico e probabilmente il più efficace è conservare la passata di pomodoro in barattoli di vetro, a patto che siano stati precedentemente sterilizzati nel modo corretto. Per farlo potete scegliere tra diverse opzioni:

  • Bollitura in pentola: foderate con un canovaccio una pentola dai bordi alti, inserite i barattoli con l’apertura rivolta verso l’alto e sistemate il panno tra un barattolo e un altro così da non farli urtare; riempite la pentola di acqua fredda e lasciate bollire per 30 minuti, aggiungendo i coperchio dopo 20 minuti dal momento dell’ebollizione. Trascorso il tempo necessario, lasciate asciugare e raffreddare i barattoli a testa in giù;
  • lavastoviglie: sistemate barattoli e coperchi in lavastoviglie e selezionate il lavaggio ad alta temperatura, una volta terminato lasciateli asciugare;
  • microonde: mettete i vasetti nel microonde con all’interno poca acqua, accendete per 3 minuti o fino a quando l’acqua non avrà iniziato a bollire; trascorso il tempo, buttate via l’acqua e lasciate asciugare a testa in giù su un canovaccio pulito.


Una volta sterilizzati, è importante che i barattoli non subiscano shock termici: meglio aspettare che siano freddi e riempirli con la salsa anch’essa raffreddata oppure riempirli subito (ancora bollenti) con la passata bollente; infine chiudeteli assicurandovi che si sia formato il sottovuoto (il tappo non dovrà presentare un rigonfiamento centrale e non dovrà fare “clic” se schiacciato con il dito). A questo punto potrete conservare i vostri barattoli in un luogo fresco, lontano da luce e fonti di calore; prima di aprire e usare la passata, vi consigliamo di aspettare circa 30 giorni.

Come conservare la passata una volta aperta

Capita spesso di acquistare la passata di pomodoro in confezioni o bottiglie da litro, usarne solo una parte e poi dimenticarla in frigo per giorni. Come possiamo evitare gli sprechi e conservare in modo sicuro la passata una volta aperta? Iniziamo col dire che se parliamo di barattoli e bottiglie in vetro, una volta aperte possiamo lasciarle in frigo per due giorni (al terzo probabilmente inizieranno a formarsi delle muffe invisibili ai nostri occhi); mentre se abbiamo acquistato confezioni e barattoli di alluminio, il nostro consiglio è di “travasare” la passata in un contenitore di vetro o ermetico prima di conservarlo in frigo. Una tecnica furba e antispreco? Cuocete tutta la passata e congelate in comode monoporzioni la parte che non avete usato per la vostra ricetta.

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