Come conservare il cioccolato in estate: i metodi per averlo a disposizione nei mesi caldi

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Al latte, fondente, bianco o con le nocciole: chi non ama il cioccolato? E chi non lo mangerebbe ogni giorno, tutto l’anno, anche nei caldi giorni estivi? Avere a portata di mano e di ricetta il cioccolato in estate è possibile, ma occorre conservarlo nel modo giusto. La temperatura ideale per conservare il cioccolato oscilla tra i 10 °C e i 18 °C e non deve mai superare i 20 °C: per questo motivo, durante i mesi estivi, è importante conservare il cioccolato in modo corretto per evitare che si rovini e che perda consistenza, aroma e sapore. Il cioccolato, in particolare il cioccolato al latte più di quello fondente, è un alimento molto sensibile al calore e all’umidità e, con qualche piccolo accorgimento, è possibile mantenerlo anche per lungo tempo per averlo sempre a disposizione. In frigo, in freezer o in dispensa, ecco come trattare il cioccolato nei mesi estivi, quando il caldo minaccia i nostri alimenti.

1. Frigorifero

La soluzione più intuitiva e probabilmente anche la più sicura è conservare il cioccolato in frigorifero. In questo modo sarete sicuri di non esporlo a temperature troppo elevate ma, per farlo corretto, vi consigliamo di riporlo in un contenitore ermetico perché il cioccolato tende ad assorbire gli odori degli altri alimenti e sistemarlo nella parte più bassa del frigo, quella in cui il freddo è meno intenso.

2. Freezer

Se in casa avete grandi quantità di cioccolato e sapete già che non lo consumerete in poco tempo, potete congelarlo: in questo caso vi basterà riporlo in un contenitore ermetico e metterlo in freezer. Fate però attenzione alla fase di scongelamento che deve avvenire in modo graduale e non a temperatura ambiente; sistemate quindi il cioccolato in frigo e aspettate che scongeli: in questo modo eviterete sbalzi di temperatura e pericolose proliferazioni batteriche.

3. Nella credenza

La credenza può essere una buona soluzione per conservare il cioccolato ma a delle condizioni specifiche: è importante che non sia vetrata, con lo sportello trasparente o vicino a forno e fornelli; nel primo caso, infatti, entrerebbe troppa luce e quindi calore e nel secondo il cioccolato assorbirebbe il calore del forno in funzione. In ogni caso, nei mesi estivi, considerate le temperature più alte, è consigliabile scegliere il frigorifero per evitare che il cioccolato si rovini.

4. Non preoccupatevi della patina bianca

Sicuramente è capitato anche a voi di trovare una patina bianca sulla superficie del cioccolato e probabilmente avrete pensato di buttarlo. Non fatelo più: quella patina non è in alcun modo nociva per la salute, è solo l’effetto dei grassi della cioccolata che, con il caldo e l’umidità, affiorano in superficie. Pur non essendo nociva, potrebbe in qualche modo modificare il sapore del cioccolato che però, una volta temperato, tornerà “come nuovo”.

5. Evitate gli sbalzi di temperatura

Come abbiamo detto, il cioccolato (in particolare quello al latte più di quello fondente) è un alimento molto sensibile al calore e, più in generale, alle temperature: per questo motivo è molto importante non sottoporre le vostre tavolette a sbalzi e “shock” termici. Niente viaggi lunghi e soprattutto non lasciate mai e poi mai il cioccolato in macchina al sole: troverete qualcosa che assomiglia molto a una ganache, ma che non avrà di certo lo stesso sapore.

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