Come coltivare i funghi in casa

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Come coltivare i funghi in casa

Nella stagione autunnale è bellissimo andare per boschi a raccogliere funghi. Io e Marco non siamo molto esperti, ma il mio vicino di casa è un vero appassionato! Sa riconoscerli, sa dove andare a raccoglierli e sa quali sono i periodi migliori dell’anno per trovarli. E passa molto tempo a fare lunghe passeggiate per tornare a casa con un bel bottino, che poi pulisce e sistema personalmente. Sapevate che i funghi si possono coltivare anche in casa? Basta un po’ di spazio, pochi materiali, qualche nozione tecnica e trucchetto e la giusta temperatura per avere dei funghi freschi, sani e sicuri pronti da gustare in un’ottima ricetta.

Come coltivare i funghi in casa

Per coltivare i funghi in casa ci sono diverse tecniche. A seconda di quella che seguiamo servono materiali, strumenti e utensili diversi. Tra i metodi più semplici ci sono la coltivazione in cassetta, quella nel ceppo di legno e quella… con la carta igienica! Vediamo allora come si fa. 

Come coltivare i funghi in cassetta

Se vogliamo provare a coltivare i funghi in cassetta, creando la nostra fungaia, avremo bisogno di una cassetta, appunto, che può essere di legno o di polistirolo e che deve avere sicuramente il bordo alto. Servono poi un substrato idoneo a far crescere i miceli, che sono gli apparati vegetativi dei funghi. Poi un telo di plastica scuro, del terriccio di buona qualità, alcuni grammi di micelio già pronto preso al vivaio, per esempio di funghi champignon o cardoncelli, e poi di foglie secche o paglia.

STEP 1

Se siete pigri, sappiate che in commercio si trovano anche cassette già pronte all’uso, complete di guide su come coltivare! Se invece volete fare tutto voi, per il substrato si parte da una miscela di letame ben stagionato. Va mischiato con le foglie e soprattutto con il terriccio,  che è meglio non sia troppo acido e, soprattutto, deve essere ben sterilizzato. Questo passaggio si può fare mettendo il terriccio umido in un contenitore idoneo e cuocendolo a media potenza nel forno a microonde per pochi minuti.

STEP 2

Per creare fisicamente la fungaia, quindi, bisogna posizionare per bene il telo di plastica sul fondo della cassetta in modo da rivestirne tutto l’interno, fissandolo con dei chiodini dove necessario e lasciandolo lungo oltre i bordi del contenitore. Ora è il momento di aggiungere il letame con il terriccio, riempiendo la cassetta fino a circa 5 centimetri dal bordo. Quindi bisogna inumidire il tutto con lo spruzzino e lasciare la cassetta così, a riposare, per un paio di settimane.

STEP 3

Quando è arrivato il momento bisogna fare dei piccoli buchini nel substrato andando giù fino a qualche centimetro di profondità. Nei buchi si devono interrare i miceli, distanziandoli a circa 10 centimetri l’uno dall’altro, per poi ricoprirli con altro substrato e infine bagnare di nuovo con l’acqua.

La cassetta, così pronta, deve essere tenuta a una temperatura minima di 20°C. Il suo posto ideale è dentro una cantina, in un sottoscala o anche in garage. È anche importantissimo annaffiare il terreno quotidianamente, stando molto attenti ai ristagni.

Se avrete fatto tutto bene in un paio di settimane comincerà a formarsi una piccola muffa biancastra, segno che il fungo sta cominciando a crescere. Dovrete aggiungere della terra calcarea, sterile, e lisciarla. Poi compattarla e inumidirla di nuovo, quindi prendete i lembi lunghi del telo e coprire tutto, trasferendo infine la cassetta in un ambiente più freddo.

Al massimo dopo 20 giorni vedrete finalmente comparire i primi funghi, che cresceranno molto velocemente!

Come coltivare i funghi con i ceppi di legno

Se non avete tempo o voglia di costruire la vostra fungaia potete, appunto, comprare i kit già pronti che trovate al vivaio. Ci sono le cassette sicuramente, ma anche i ceppi di legno, pronti per essere coltivati. Per farlo servono ancora alcuni materiali, come una scatola bella grande in cui mettere il ceppo e mantenerlo umido, un piatto più largo del ceppo stesso e acqua fresca non clorata.

Per coltivare i funghi nel ceppo bisogna posizionarlo in una zona ombreggiata, meglio se all’esterno. Quindi annaffiarlo, armandosi di tanta pazienza, per almeno sei mesi. Solo così i miceli si svilupperanno lentamente all’interno del legno. E poi, pian piano, i primi funghi usciranno dai buchi del ceppo!

Come coltivare funghi con la carta igienica

Un’ultima tecnica che voglio illustrarvi è tanto curiosa quanto molto utilizzata. Per coltivare i funghi in casa si usa infatti anche il tubo del rotolo di carta igienica quando è finito! Diventa praticamente il substrato su cui crescerà il micelio. Insieme al tubo, allora, servono sicuramente le spore, meglio se di un kit acquistato già pronto, un sacchetto di plastica, una scatola, un piatto ampio e uno spruzzino con acqua senza cloro.

STEP 1

Per iniziare bisogna portare una pentola d’acqua a bollore, quindi spegnerla. Prendere poi il tubo di cartone e immergerlo nell’acqua bollente, fino a che sarà ben inzuppato. Una volta pronto andrà scolato con attenzione, per non romperlo, e lasciato a freddare.

STEP 2

Il rotolo, tiepido, va quindi messo nel sacchetto di plastica, poi riempito di micelio, chiuso ermeticamente con elastici e poggiato sul piatto. Si mette poi nella scatola, che va a sua volta spostata al buio in un ambiente abbastanza umido. Facendo così, in circa 3 settimane cominceranno a nascere i primi funghetti.

STEP 3

A questo punto il sacchetto andrà spostato in frigo per circa un paio di giorni. Passati i quali il rotolo andrà tirato fuori dal sacchetto e lasciato riposare a temperatura ambiente, in un luogo illuminato, per qualche giorno. Ricordatevi di bagnarlo regolarmente con lo spruzzino!

Dopo una decina di giorni i vostri funghi saranno finalmente pronti. Il bello di questo metodo è che una volta asportati i funghi dal rotolo sarà sufficiente richiudere il sacchetto e aspettare la ricomparsa del micelio per vederne crescere di nuovi.

Articolo scritto da Benedetta

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