Che cavolo! 10 ricette strepitose

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Cavolo nero, rosso, cappuccio, cavolo verza, cavolo riccio, cavolfiore: con tutte le sue declinazioni questo ortaggio ci dimostra quanto sia bella e varia la natura e ci sfida a portarlo a tavola in tanti modi sempre diversi. In autunno i primi cavoli iniziano a spuntare per poi farci compagnia tutto l’inverno.

La famiglia

I cavoli appartengono alla famiglia delle crucifere, varietà Brassica. La parte edibile di queste piante è rappresentata dalle foglie (cavolo cappuccio, verza, cinese, marino, nero, cavolini di Bruxelles) o le inflorescenze ancora immature (broccolo, broccoletti, cavolfiore).

Le varietà più usate in Italia

Ecco nel dettaglio le caratteristiche benefiche di alcuni dei protagonisti della famiglia delle crucifere, presente in natura in più di 3.000 specie.

Il cavolfiore: racchiude in se tutte le qualità essenziali dell’intera famiglia. È povero di zuccheri e proteine, riccho invece di fibre, minerali, vitamine e zolfo. Quest’ultimo in particolare aiuta a combattere le irritazioni della mucosa gastrica e intestinale contrastando l’insorgenza di gastriti e coliti croniche, funziona inoltre come ottimo depurativo per il fegato

Il broccolo romanesco: il suo consumo è consigliato per i suoi alti livelli di potassio, calcio, magnesio e fosforo. Il broccolo infatti ha un fortissimo potere antianemico e antiossidante. Combatte inoltre la ritenzione idrica e aiuta a depurare dalle tossine l’apparato digerente.

La verza: è un ottimo toccasana per il sistema cardiovascolare grazie alla ricchezza di potassio, che mantiene costante la pressione sanguigna migliorando l’attività di muscoli e cuore, e stimolando il ricambio dei liquidi nei tessuti. Le molecole solfatate della verza hanno inoltre ottime proprietà analgesiche, antinfiammatorie e decongestionanti.

Il cavolo cappuccio verde è particolarmente ricco di potassio e contiene buone quantità di calcio e fosforo. E’ l’ortaggio anti-raffreddore per eccellenza grazie all’elevato contenuto di vitamina C e allo zolfo, disinfettante e tonificante nelle affezioni dell’apparato respiratorio. Affinché mantengano inalterate le loro proprietà nutrizionali si consiglia di consumarli da crudi in insalata, stufati o cotti a vapore per non più di venti minuti.

Il cavolo nero toscano, è caratterizzato da lunghe e sottili foglie scure. Per aumentarne le rinomate proprietà depurative, assaggiatelo crudo in insalata condito con olio e limone. Il cavolo nero, che ha un elevato contenuto di vitamina C, è considerato un alimento dalle proprietà antitumorali.

Il broccolo è un ortaggio tipicamente mediterraneo, conosciuto e apprezzato fin dai tempi dei Romani e diffuso in tutta la penisola. Quali sono le ragioni per amarlo così tanto? La salute prima di tutto, e non è solo un modo di dire: i broccoli sono un’ottima fonte di vitamine (A, C, E, K, nonché acido folico) e sali minerali (ferro, potassio, calcio, selenio, magnesio). Hanno proprietà fortemente antiossidanti, regolano i livelli di colesterolo, fortificano le ossa e fanno bene a cuore, vista e fertilità.

Cavolo superfood

Il cavolo ha molte proprietà nutritive: è ricco di ferro e di calcio, di vitamina A e C, di carotenoidi e flavonoidi che portano tanti benefici all’organismo. Sapete che il cavolo rosso fa bene in gravidanze e che è perfetto per fare i crauti? Il cavolo nero poi è un vero superfood dei mesi freddi (ed è uno degli ingredienti principali di un piatto della tradizione come la ribollita toscana) e non può proprio mancare nella nostra cucina in questo periodo.

Ricette con il cavolo

Proprietà

Le fibre contenute nel cavolo sono un vero toccasana per l’intestino. Aiutano, infatti, tutto l’intero tratto gastro-intestinale a liberarsi da gas e scorie e favoriscono la motilità intestinale.
Il consumo abituale di cavoli svolge sull’organismo un’azione antinfiammatoria  e antiossidante che rallenta e contrasta l’azione dei radicali liberi. Studi scientifici confermano che tutte le varietà di cavolo supportano la prevenzione dei tumori, in particolare di quello al colon.

Curiosità

È vero, se c’è un problema nel cucinare il cavolo è l’odore che inonda la cucina e la casa, ma ci sono dei trucchi per evitarlo! Scoprite poi come conservare (e per quanto tempo) il cavolo verza e che differenza c’è tra il cavolo e il cavolo verza.

Le nostre ricette con il cavolo

 

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