Cavolini di Bruxelles: proprietà, benefici e ricette

cavolini-di-bruxelles:-proprieta,-benefici-e-ricette

Conosciuti anche come cavoletti, i cavolini di Bruxelles sono i germogli commestibili della Brassica oleracea e, insieme a cavolfiori e broccoli, rientrano nella grande famiglia delle Crucifere. Parliamo di veri e propri cavoli in miniatura, ortaggi tipicamente invernali ricchi di fibre, vitamine e sali minerali, caratterizzati da un sapore deciso e una piacevole punta amarognola: composti da una fitta sequenza di piccole foglie poste l’una sull’altra, sequenza che dona a questi ortaggi la classica forma a sfera, i cavolini di Bruxelles sono ipocalorici e diuretici oltre che amici del cuore e della vista.

Si chiamano cavolini di Bruxelles ma la loro origine non ha nulla a che vedere con il Belgio: sembra infatti che le prime coltivazioni siano da riscontrare nel bacino Mediterraneo e che solo nel XVII secolo siano arrivate nelle zone più fredde dell’Europa dove rappresentano un ingrediente essenziale grazie alla loro incredibile resistenza alle basse temperature. Siete curiosi di conoscere meglio questi piccoli concentrati di gusto e salute? Vediamo proprietà, benefici e possibili usi in cucina dei cavolini di Bruxelles.

Proprietà

I cavolini di Bruxelles sono composti principalmente da acqua, fattore che garantisce un irrisorio apporto calorico (parliamo di meno di 40 kcal per 100 grammi) e un buon effetto diuretico e disintossicante. Andando a guardare il profilo nutrizionale di questi cavoli in miniatura troviamo sali minerali, in particolare potassio, fosforo, calcio, sodio e magnesio ma anche vitamine, nello specifico vitamina C, vitamina K e vitamina A, importante per la salute dei nostri occhi e per proteggere la vista. I cavolini di Bruxelles sono inoltre fonte di betacarotene, acido folico e fibre, ma anche una vera e propria miniera di sostanze antiossidanti, tra cui tiocianati, indoli e polifenoli.

Benefici

Come può un ortaggio così piccolo apportare benefici alla nostra salute, dalla vista al cuore? Perché consumare regolarmente i cavolini di Bruxelles, un po’ come per tutti i cavoli, è senza dubbio una buona abitudine? Nello specifico, questi piccole sfere di sapore:

  • aiutano e proteggono il sistema immunitario grazie alla buona presenza di vitamina C, risultano quindi particolarmente utili per contrastare i malanni stagionali;
  • la vitamina A contribuisce alla salute della vista e degli occhi;
  • i sali minerali contenuti nei cavoletti di Bruxelles sostengono il cuore e l’intero sistema cardiovascolare regolando i livelli di pressione sanguigna;
  • i cavolini di Bruxelles ci permettono di assumere un alto quantitativo di vitamina K, essenziale per la corretta coagulazione del sangue;
  • sono particolarmente consigliati in caso di gravidanza perché ricchi di acido folico, tanto che in 100 grammi di broccoletti troviamo quasi il 70% di fabbisogno giornaliero;
  • le fibre solubili garantiscono non solo una corretta stimolazione del sistema digerente ma anche un effetto saziante;
  • essendo ricchi di acqua, i cavolini di Bruxelles hanno un effetto diuretico, disintossicante e drenante;
  • magnesio e acido folico insieme aiutano e stimolano la concentrazione e ci aiutano in caso di stress e stanchezza;
  • i cavoletti di Bruxelles hanno un effetto antibatterico e antiossidante, contrastano l’azione dei radicali liberi e l’invecchiamento cellulare.

Usi in cucina

I cavolini di Bruxelles si distinguono per un sapore deciso e leggermente amarognolo e, superato l’inconveniente del cattivo odore in cottura, possono essere utilizzati in diversi tipi di preparazioni. Molto saporiti ma non tenerissimi, i cavoletti di Bruxelles necessitano di una buona pulizia e di tempi di cottura mai inferiori ai 10 minuti, il minimo affinché si ammorbidiscano. Fatte queste dovute premesse, come gustare questi cavoli in miniatura?

Se avete poco tempo, potete semplicemente saltarli in padella e accompagnarli a un secondo di carne o pesce, se siete amanti delle ricette salutari e ipocaloriche meglio cuocerli al vapore e condirli con una emulsione profumata al limone, per equilibrare la nota amara che li rende così particolari. Per un antipasto decisamente fuori dal comune vi consigliamo i cavoletti in pastella, da gustare con una cremosa maionese fatta in casa, ma se avete voglia di una pietanza golosa e decisamente ricca, via di cavoletti al forno, un piatto svuota frigo che vi stupirà.

Recommended Articles

Leave a Reply