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Per un pranzetto stile piemontese, ecco un piatto tradizionale della regione: i cardi al tartufo.

Ingredienti

  • 500 gr di cardi gobbi
  • 4 uova fresche
  • 1 limone
  • 60 gr di burro
  • 15 gr di farina
  • 25 cl di latte
  • 5 cl di panna (non obbligatoria)
  • parmigiano grattuggiato
  • pepe
  • sale
  • tartufo

Metodo

Passo 1

Pulire i cardi, togliendo le foglie dure, le parti verdi e i filamenti, tagliateli a pezzi e lessateli in un pentolino con acqua salata e bollente, con un pizzico di succo di limone.

Passo 2

Una volta cotti, adagiateli su di un telo da cucina per farli asciugare per bene. Contemporaneamente preparate la besciamella, sciogliendo a temperatura bassa in un tegame 20 grammi di burro e miscelando con la farina, girate lentamente con un cucchiaio in legno fino a quando la salsa non sarà diventata leggermente dorata e addensata.

Passo 3

Tagliate i cardi a cubetti e rosolateli a fuoco medio in una padella in cui avete fatto sciogliere la maggior parte del rimanente burro e dopo qualche minuto insaporiteli col Parmigiano grattugiato, sale, pepe e uova sbattute. Aggiungete poi la besciamella e qualche cucchiaio di panna da cucina se volete, per rendere il tutto più soffice e non eccessivamente denso.

Passo 4

Potete versare ora il tutto in una teglia con carta da forno, guarnire con gli ultimi pezzi di burro e lasciar cuocere in forno a 180°C per circa 10 minuti, fino a rendere la superficie dorata. Una volta cotti, guarnite il tutto con tante scaglie di tartufo e servite il piatto caldo.

Questo piatto può essere accompagnato, o meglio seguire, un leggero risotto con funghi misti, salsiccia e cardi, anch’esso molto semplice e sfizioso da preparare.

La presenza di Parmigiano e besciamella all’interno della ricetta, richiede un vino aromatico, un buon vino rosso robusto magari, con un sapore morbido ed un volume alcolico apprezzabile.

Un ottimo abbinamento sarebbe dato ad esempio dai vini passiti liquorosi e dolci, data la loro dolcezza, alcolicità e morbidezza.

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