Avena contro il colesterolo alto, lo studio: “Tre grammi al giorno di beta-glucani riducono l’LDL”

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Uno studio dell’Ospedale universitario Sant’Orsola-Malpighi di Bologna ha evidenziato gli effetti benefici di un consumo quotidiano di beta-glucani nel contrastare il colesterolo LDL

Maria Elena Perrero

Tre grammi al giorno di beta-glucani abbassano i livelli di colesterolo cattivo. Che l’avena fosse un valido aiuto naturale per contrastare alti livelli di LDL era cosa nota da tempo. Ma uno studio italiano pubblicato sulla rivista Nutrients ha quantificato il beneficio e le dosi di avena, o meglio di beta-glucani appunto, che ottengono questo effetto positivo sulla salute cardiovascolare.

Tre grammi al giorno di beta-glucani ridurrebbero infatti i livelli di LDL del 12% in quattro settimane, del 15% in otto settimane. E’ quanto emerso dallo studio condotto dai ricercatori dell’Ospedale universitario Sant’Orsola-Malpighi di Bologna.

Lo studio – Lo studio, denominato Belt (acronimo di ‘Beta-glucan Effects on Lipid profile, glycemia and inTestinal health’, ovvero ‘Effetti dei beta-glucani sul profilo lipidico, sulla glicemia e sulla salute intestinale’), è stato svolto su 83 volontari con una moderata ipercolesterolemia e un basso profilo di rischio cardiovascolare. Tutti seguivano la dieta mediterranea.

Dopo quattro settimane in cui i volontari avevano aggiunto alla loro dieta una integrazione di 3 grammi di beta-glucani, i livelli di colesterolo LDL si erano abbassati del 12,2%, mentre dopo otto settimane di supplementazione la riduzione era stata dell’15,1%.

Anche i livelli del colesterolo totale si erano ridotti, in questo caso del 6,5% dopo quattro settimane di dieta con supplementi di beta-glucani e dell’8,9% dopo otto settimane.

Le proprietà dell’avena – Delle proprietà dell’avena su Active abbiamo già parlato: questo cereale è il più ricco di proteine e ha un ottimo contenuto anche di vitamine del gruppo B, sali minerali e acidi grassi essenziali come l’acido linoleico.

Ma una delle sue caratteristiche più apprezzate è l’elevata presenza di fibre, oltre all’assenza di glutine che la rende appetibile anche per chi soffre di celiachia. E proprio i beta-glucani sono i maggiori componenti delle fibre dell’avena. La loro azione è stata associata già in passato anche da altri studi ad un effetto direttamente protettivo per la salute cardiovascolare.

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