Al via la partnership tra Gambero Rosso e Zignago Vetro

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L’azienda veneta, leader nel settore della produzione di vetro cavo per l’industria alimentare, collaborerà con la Guida Vini d’Italia. Nell’edizione del 2022 conferirà il Premio per la viticoltura sostenibile. In questa intervista, l’Amministratore Delegato, Roberto Cardini, spiega gli obiettivi di un’iniziativa incentrata sui concetti di innovazione, sostenibilità e rispetto dell’ambiente

Gambero Rosso e Zignago Vetro insieme per una partnership che avrà come fulcro i temi dell’innovazione e della sostenibilità. L’azienda veneta, leader nel settore della produzione di vetro cavo per l’industria alimentare, cosmetica e profumeria, collaborerà con la Guida Vini d’Italia, la cui nuova edizione 2022 sarà presentata il 16 e 17 ottobre, e conferirà il Premio per la viticoltura sostenibile. L’intento di Zignago Vetro è fare squadra con il mondo vitivinicolo per camminare assieme verso la ripresa post-pandemia, come spiega in questa intervista l’Amministratore Delegato di Zignago Vetro, Roberto Cardini.

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Ingegner Cardini, il vetro è il più importante e utilizzato custode dell’alimento vino. E, in questo 2021, prende corpo una collaborazione di Zignago Vetro con la Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso. È una novità che è legata a precisi obiettivi. Quali?

Zignago Vetro nasce nella seconda metà degli anni 70, per volontà del Conte Gaetano Marzotto e a supporto delle produzioni agroalimentari ottenute dalla bonifica di una vasta area di terreni Veneziani, fino ad allora incolti. La terra e la vigna sono nel nostro Dna. La collaborazione col Gambero Rosso e, in particolare, con la Guida Vini d’Italia – è vero – è una novità, ed è legata alla volontà di Zignago Vetro di far squadra con il mondo vinicolo e iniziare/continuare assieme un percorso di innovazione e sviluppo sostenibile. Il premio alla “Cantina per la vitivinicoltura sostenibile del 2022”, di cui saremo unici sponsor, ne è testimonianza. D’altronde, le bottiglie in vetro sono riciclabili infinite volte ed essendo inerti custodiscono scrupolosamente i profumi e i sapori che la natura ci dona attraverso il duro lavoro della terra.

Zignago vetro è una storica azienda italiana, leader del comparto. Come tale, il suo è un punto di vista privilegiato per individuare i cambiamenti del mercato. Come si sta modificando il settore?

Gli sviluppi tecnologici, l’e-commerce e le nuove generazioni hanno rivoluzionato completamente il settore vinicolo e, sicuramente, il panorama di riferimento è, e sarà, soggetto di continue trasformazioni nei prossimi anni, dovute alla rapidità con cui il settore sta evolvendo. Basti pensare, infatti, come oggi, con un semplice click, si possa avere in pochissimi giorni una bottiglia di vino prodotta nell’altra parte del mondo. Siamo di fronte a un mercato rapido, in continua crescita, che deve stare al passo con le esigenze dei consumatori, sempre più attenti a un’offerta omni-channel, a un servizio all’avanguardia e al voler vivere una customer journey selettiva.

Il servizio al cliente, l’esperienza all’acquisto che il consumatore stesso ricerca e lo storytelling sono ormai elementi imprescindibili per poter competere in tale mercato. In questo contesto, è fondamentale anche una comunicazione strategica, fortemente targetizzata e orientata alle diverse tipologie di clientela. Un altro elemento distintivo del nostro settore è poi la domanda di packaging sempre più personalizzati, per rispondere ad esigenze sempre più particolari e dalla forte ricerca estetica.

Quali altri cambiamenti sono particolarmente evidenti?

Il cambiamento più importante lo notiamo nei confronti del tema della sostenibilità: sia il settore vinicolo che i consumatori finali, sono sempre più attenti a ricercare prodotti, partner commerciali e fornitori, capaci di dimostrare un impegno concreto nei confronti dell’ambiente e del rispetto degli ecosistemi. Tutti questi cambiamenti stanno gettando le basi per un mercato sicuramente sfidante, tuttavia, sono convinto che alla base però deve esserci un buon prodotto ed un giusto packaging ed in questo il vetro la fa da padrone con le sue infinte forme e personalizzazioni.

In relazione alla congiuntura economica globale, qual è stato l’andamento economico della Zignago Vetro nel triennio 2019-2021 (fino al 1 semestre). Dobbiamo attenderci una ripresa nel breve termine?

Se vogliamo cercare di identificare i tratti fondamentali che caratterizzano la performance economica del Gruppo Zignago Vetro in un dato orizzonte temporale, quello forse più importante e maggiormente qualificante è l’estrema resilienza dei propri risultati. Anche nei momenti più difficili del ciclo economico, infatti, Zignago Vetro ha saputo contrastare le criticità producendo risultati positivi e poco volatili. Questo è quello che è successo anche in questi ultimi tre anni del ciclo economico, caratterizzati da una turbolenza senza precedenti. In tale contesto, infatti, dopo il 2019, anno in cui Zignago Vetro ha raggiunto l’ennesimo record di fatturato e marginalità, il Gruppo ha saputo fronteggiare piuttosto bene l’emergenza Covid-19, riuscendo a contenere il calo del fatturato 2020 a solo il -3,3% e conservando una marginalità su ottimi livelli. Il superamento della crisi Covid-19 per il Gruppo Zignago Vetro è iniziato già nel secondo semestre del 2020, con una forte reazione nel fatturato e nei risultati, ed è proseguita nel primo semestre 2021 che sta facendo presagire un ennesimo anno di crescita di fatturato e marginalità.

Quali sono stati i punti di forza?

Tutto ciò è possibile grazie alle caratteristiche del modello di business del Gruppo, basato sull’innovazione, sulla qualità, sulla flessibilità e sull’efficienza, elementi che consentono a Zignago Vetro un posizionamento di mercato di assoluta eccellenza. Altra caratteristica fondamentale del modello di business del Gruppo è la diversificazione, resa possibile dalla flessibilità, che fa si che Zignago Vetro sia in grado di offrire al mercato un’amplissima gamma di prodotto, che spazia da contenitori per bevande ed alimenti, a quelli per la cosmetica, per la profumeria, per i settori del lusso, fino anche ai contenitori speciali e a quelli per la farmaceutica. Probabilmente. si tratta della gamma di prodotto più ampia offerta da un singolo operatore sul mercato. Infine, riteniamo che anche il settore di riferimento abbia contribuito a questi risultati, dal momento che il vetro è un materiale antico e moderno al tempo stesso, in costante crescente utilizzo, specialmente negli ultimi anni, per le sue intrinseche caratteristiche che lo rendono unico.

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La sostenibilità e l’economia circolare sono diventati chiari obiettivi dell’Agenda europea: quali sono le più recenti iniziative della vostra società in questo ambito?

La sostenibilità e l’economia circolare fanno parte dell’assetto valoriale del Gruppo, che ne tiene conto e li integra pienamente nel suo processo produttivo. Innanzitutto, proprio per le caratteristiche intrinseche del materiale vetro, il modello economico circolare è nel Dna della nostra azienda: il vetro è, infatti, già di per sé un materiale riciclabile al 100% per un numero infinito di volte; il nostro processo produttivo si basa quindi su di un materiale che soddisfa appieno i requisiti dell’economia circolare. Proprio per l’importanza di questa materia prima e per la sua natura sostenibile, Zignago Vetro ha investito significativamente a partire dal 2010 e, oggi, il Gruppo opera con ben tre società che si occupano di trattamento del rottame di vetro, con importanti risultati a livello produttivo e ambientale. Basti pensare che, nel 2020, gli imballaggi in vetro prodotti da Zignago Vetro sono stati composti per quasi il 50% da rottame di vetro proveniente dal riciclo, mentre l’obiettivo al 2026 è di avvicinarsi al 60%.

E in materia di economia circolare?

La circolarità, in Zignago Vetro, non riguarda tuttavia solo il prodotto e la materia prima in sé: tutto il processo produttivo, infatti, è basato su questo modello circolare. Per quanto riguarda le emissioni, per esempio, ricicliamo le polveri catturate dall’elettrofiltro. Anche l’acqua utilizzata è stata oggetto di grande attenzione: in tutti gli stabilimenti sono stati effettuati importanti investimenti che hanno consentito una sostanziale riduzione dell’acqua utilizzata nel processo produttivo, dimezzata negli ultimi 4 anni.

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Parliamo anche di risparmio energetico e di packaging

Un altro importante aspetto riguarda l’energia: l’autoproduzione e comunque l’approvvigionamento di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili è uno dei nostri obiettivi primari. Di fatto l’utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili è passato, negli ultimi 4 anni, dal 30% a oltre il 40%. Infine, una tematica importante è quella dei materiali per l’imballaggio dei nostri contenitori in vetro: in questo caso si tratta di materiale che non produciamo ma che acquistiamo. Per cultura ormai acquisita, anche in questo ambito ci assicuriamo che i materiali acquistati abbiano un’alta percentuale di riutilizzo e che siano realizzati con un’alta percentuale di materiale riciclato. Ad esempio, i pallet in legno e le interfalde in polipropilene, dopo l’utilizzo da parte dei clienti, ci vengono restituiti, quindi sottoposti a riscelta, riparazione e lavaggio per poi essere riutilizzati nei nostri impianti. Siamo molto orgogliosi del lavoro che stiamo facendo avendo anche aderito agli obiettivi dell’Agenda 2030 e al Global compact dell’Onu.

In un mercato che sta virando verso una sensibilità ambientale più accentuata rispetto al passato, come si orienta la politica degli investimenti di un gruppo come Zignago Vetro? Quali sono le tendenze da tenere presente?

È importante saper coniugare le esigenze del cliente con le politiche attive di sostenibilità. Clienti e stakeholders pongono sempre maggiore attenzione alle iniziative di sostenibilità ambientale intraprese dal Gruppo, essendo uno dei principali fattori di interesse, e si dimostrano sempre più propensi a riconoscere gli sforzi che la società compie in quest’ambito. Per questo motivo, anche la politica di investimenti è profondamente caratterizzata dal continuo miglioramento del profilo di sostenibilità. Siamo convinti che solo ponendo degli obiettivi sfidanti ma concreti, e comunicandoli in modo trasparente ai nostri clienti e investitori, si possa raggiungere una crescita sostenibile e duratura. Per questo motivo, gli sforzi dei prossimi anni riguarderanno sempre di più la sostenibilità ambientale, investendo per aumentare la componente di vetro riciclato utilizzato nel processo produttivo, per ridurre sempre di più le emissioni di Co2 e per migliorare i consumi energetici e idrici, ma anche intraprendendo politiche attive a sostegno degli ecosistemi.

Quali le iniziative per il territorio?

Da sempre, il Gruppo si impegna e investe costantemente per il benessere delle comunità locali e per l’ecosistema in generale: ogni anno, oltre agli investimenti prima menzionati, Zignago Vetro si impegna a investire il 0,25% dell’utile netto annuale in progetti ed attività di carattere ambientale e sociale. È importante tenere presente che ogni azione collettiva e individuale ha un impatto su tutto ciò che ci circonda: l’ambiente va salvaguardato sia per il benessere di tutti gli ecosistemi, sia per continuare a lavorare in accordo con tutto ciò che concerne un ambiente più sicuro e pulito. Siamo arrivati a un punto in cui è innegabile il bisogno di vedere la sostenibilità come fattore chiave, chi ancora pensa sia un fattore trascurabile non potrà mai operare a lungo e in modo efficiente.

a cura di Gianluca Atzeni

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