Agriexperience. La piattaforma per prenotare una giornata da contadino

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Non si tratta di folclore rurale, ma di un progetto nato col desiderio di rendere merito ai produttori che in Italia operano in difesa del territorio e della qualità alimentare. Lo strumento è quello del turismo esperienziale.

Il turismo rurale. Tra folclore e ritorno alla natura

Nell’estate del ritorno alla vita, le esperienze all’aria aperta continueranno a essere un motore potente nell’indirizzare le scelte degli italiani in vacanza. Dunque possiamo parlare di tempismo perfetto per introdurre il lavoro avviato da una ragazza italo-francese per mettere in comunicazione i protagonisti dell’Italia rurale con chi ha desiderio di conoscerli nel contesto in cui operano, per ascoltarli, coadiuvarli, fare tesoro di quello che la campagna ha da insegnare. Prima della pandemia, il turismo rurale ha rischiato per anni di sconfinare nella ricerca del folclore contadino a tutti i costi. E questo ha incentivato la nascita di situazioni artefatte e un po’ kitsch, votate al turismo mordi e fuggi. Oggi, il nostro rapporto con il mondo contadino potrebbe cambiare all’insegna di una scoperta più autentica, motivata dalla necessità di recuperare un legame con la natura che sia rispettoso dell’ambiente e dalla curiosità di avvicinarsi al lavoro di chi negli ultimi mesi non ha mai smesso di produrre e garantire la tenuta del sistema agroalimentare, nonostante le difficoltà.

Raccolta delle olive

Agriexperience. L’idea

Agriexperience semplifica la comunicazione, proponendosi come intermediario tra chi vuole immergersi “in un contesto lento di altri tempi, dove sapore significa lavoro, rispetto e amore per la natura” e quei produttori che hanno scelto di condividere la propria storia con gli altri, accogliendoli in casa per una giornata o un weekend di fuga dalla città. A prima vista, la piattaforma online, operativa da qualche mese a questa parte, non si discosta dal modello sdoganato da AirBnb. Agriexperience, però, raccoglie esperienze selezionate personalmente dagli ideatori del progetto: agricoltori e allevatori che tutelano la biodiversità, rispettano la tradizione ma sanno rinnovarla, operano alla ricerca della qualità e in condizioni di sostenibilità ambientale e sociale. Tutte persone che presidiano il territorio e hanno piacere di farlo scoprire agli altri. Che significa, quindi, vivere una giornata da contadino al loro fianco? Sperimentare la fatica e la gioia di stare a contatto con gli animali, ma anche partecipare attivamente alla trasformazione dei prodotti della terra e poi gustarli. Tra apicoltura e mungitura di capre e vacche, vendemmia e raccolta delle olive.

Capretta

Agriexperience. Le attività

Attualmente Agriexperience propone attività in Toscana, Piemonte, Lombardia e Calabria. La Toscana è la regione più prolifica: ad Alberese, Grosseto, si può trascorrere una giornata al pascolo e in stalla con il gregge, nel cuore del parco naturale della Maremma; ma c’è pure la possibilità di visitare un piccolo caseificio nella campagna fiorentina, per curare e mungere le caprette. In Piemonte, nel cuneese, si scopre il ciclo delle galline ovaiole, vivendo un’esperienza dal pollaio alla tavola, in una fattoria didattica. Oppure si sperimentano i benefici dell’ApiAroma e dell’ApiSound. La Lombardia è terra di vendemmia nell’Oltrepò pavese (solo a settembre) o giornate al pascolo sulle montagne tra il lago di Como e Lugano. In Calabria, a Seminara, si impara a raccogliere le olive e lavorarle. Il costo dell’esperienza servirà principalmente a ricompensare il lavoro degli agricoltori coinvolti, contribuendo a sostenere un modello di agricoltura responsabile economicamente sostenibile. “Un viaggio sostenibile è un percorso di crescita personale, un’occasione per sostenere agriturismi, agricoltori, ristoratori e strutture locali. È un’occasione di conoscere un territorio diverso ed entrare letteralmente nel loro Km0”. Così riassumono il senso dell’iniziativa gli ideatori del progetto, che nei prossimi mesi si popolerà di tante altre esperienze per entrare in contatto con l’Italia rurale.

www.agriexperience.it

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