A dieta in vacanza? 9 consigli per essere felici

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Il quadro potrebbe essere all’incirca questo: avete iniziato a raccogliere i frutti della vostra dieta (specialmente post covid!) e ora state entrando nel panico al pensiero delle vacanze dietro l’angolo, timorosi che tutti gli sforzi fatti finora possano venire vanificati dall’infilata di pizze, aperitivi, drink, gelati e babà che fanno tanto estate quanto rovinosa scivolata. Abbiamo chiesto alla nutrizionista Laura Quinti, consulente di Terme di Saturnia Natural Destination, di condividere con noi i SI e i NO se si è a dieta in vacanza. Ecco i suoi consigli, per affrontare le meritate ferie senza inutili stress. L’obiettivo è rilassarsi, giusto?

1 – Ottima idea: il digiuno di 10 ore

Cercate di far passare (almeno) 10 ore tra la cena e la colazione. Questo digiuno del tutto naturale e poco impegnativo dal punto di vista psicologico, dato che coincide con le ore del sonno, consente di disintossicare il corpo, riattivare il metabolismo e non appesantirsi.

2 – Bere tanta, tanta acqua

Considerando le temperature estive, il rischio disidratazione è pericolosamente dietro l’acqua. Mai senza acqua al naturale o aromatizzata con pezzetti di cetriolo, anguria, fragole e melone, per aiutare a drenare l’organismo, favorendo l’espulsione delle tossine e mantenendolo ben idratato.

3 – Sì a un giorno di soli estratti vegetali

Se avete ceduto a qualche sgarro la sera prima, dedicatevi a una giornata di detox liquido, sorseggiando nell’arco della giornata estratti di frutta e verdura di stagione, ricchi di vitamine e sali minerali.

4 – Super alcolici e soft drink non pervenuti

Potete concedervi, non tutte le sere, un calice di vino, considerando l’aspetto di svago e condivisione tipico delle ferie. Divieto di accesso assoluto a super alcolici e bibite gassate, iper calorici e infarciti entrambi di zucchero e coloranti.

5 – Sale: less is more

Se siete donne e soffrite di ritenzione idrica, il consiglio è quello di ridurre al minimo sindacale il sale, che tende a peggiorare il ristagno di liquidi. Per insaporire i vostri piatti, sì a spezie, erbe aromatiche e radici stimolanti del metabolismo, vedi alla voce zenzero.

6- I cibi che dovreste evitare

Uno sgarro non è certo un peccato mortale, ma se volete restare in forma anche in vacanza, evitate per quanto possibile salumi e formaggi, alimenti fritti, cibi industriali, prodotti da forno (dolci e salati) e sì, anche il sushi, ben più calorico di quanto si tende a credere.

7 – Cosa ordinare al ristorante

Al momento delle ordinazioni non fatevi trovare impreparati: scegliete preparazioni crude o poco elaborate, includendo sempre le verdure (che possono essere anche abbondanti). Un esempio? Carne bianca alla griglia e ortaggi al vapore oppure pesce al cartoccio e verdure saltate. Bene anche i piatti tiepidi o caldi a base di legumi, orzo, farro e quinoa, sempre da abbinare alle verdure stagionali, per un piatto unico bilanciato.

8 – Condimento a crudo

No a salse e salsine, pericolosissime per la linea. Condite (o chiedete di condire) i piatti con olio extravergine di oliva rigorosamente a crudo e limone a piacere.

9 – Dolci light

Se amate i sapori dolci, un buon compromesso per il fine pasto è un dessert leggero a base di yogurt e frutti di bosco, oltre a tagliate di anguria, melone e ananas. Bene anche i sorbetti agli agrumi, che aiutano la digestione e sono appaganti per il palato.

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