1900 ricetta di oggi: i Supplì.

La prima testimonianza scritta risale al 1847 quando appare nel menu della Trattoria della Lepre a Roma con il nome di soplis di riso. È molto simile alla ricetta dell’arancino siciliano, dal quale però differisce per la caratteristica forma a fuso (o a siluro); per alcuni la differenza sarebbe nella preparazione, ma come l’arancino siciliano, anche il supplì può essere presentato con numerose ricette. Uno dei nomi comuni di questa tipica pietanza della tradizione romana e laziale è “supplì al telefono“, derivante dal fatto che per mangiarlo caldo, come è tradizione, andava aperto in due e la mozzarella filante creava un “filo” tra le due parti di riso facendolo sembrare, appunto, un telefono.

Ingredienti

  • 250 gr di riso
  •  1/2 cipolla
  •  150 gr di carne macinata di vitello
  •  1/2 tazzina di vino bianco
  •  300 ml di passata di pomodoro
  •  400 ml di brodo vegetale caldo
  •  150 gr di mozzarella
  •  sale
  •  1 noce di burro
  •  1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
  •  1 uovo
  •  pangrattato
  •  olio di semi per friggere

Procedimento

Tritate la cipolla e fatela appassire in una padella con l’olio, aggiungete la carne macinata, atela rosolare qualche minuto quindi sfumate con il vino.

Aggiungete la passata di pomodoro, il sale e fate cuocere il sugo per 1 ora circa a fiamma bassa.

Quindi aggiungete il riso direttamente nel sugo.

Cuocete aggiungendo il brodo un mestolo alla volta, aspettando che si sia assorbito prima di aggiungerne dell’altro.

A cottura ultimata, aggiungete parmigiano e burro e mantecate.

Poi versate tutto su un piatto piano e lasciate raffreddare del tutto.

Prendete una parte di riso tra le mani, date una forma allungata e mettete un bastoncino di mozzarella all’interno.

Richiudete per bene e date la forma del supplì.

Passate nelle uova sbattute e nel pangrattato

Friggete in abbondante olio di semi ben caldo.

Servite i supplì ancora caldi.

Ora che il piatto è pronto, buon appetito!

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