1900 ricetta del giorno: Acquacotta maremmana.

L’acquacotta è una zuppa caratteristica della maremma, di antica tradizione e legata alla cucina povera contadina. Tra i piatti locali è forse quello più conosciuto e rappresentativo. I vecchi raccontano che chi andava a lavorare nei campi si portava con sé una pentola e giunta l’ora di pranzo la riempiva con acqua di ruscello e vi metteva dentro ciò che la stagione e la terra benignamente gli donava.

Ingredienti

  • 6 uova
  • 3 cipolle
  • 400 g di pomodori rossi maturi
  • le foglie di un sedano
  • fette di pane casalingo raffermo
  • basilico
  • pecorino fresco
  • olio d’oliva
  • sale, pepe.

Preparazione

Preparare un brodo vegetale (ne occorrerà circa un litro, un

litro e mezzo) nella maniera che preferite. Pulire le cipolle e

tagliarle a fette sottili. Pulire le foglie di sedano, lavarle,

strizzarle bene per togliere l’eccesso di acqua e tritarle

grossolanamente con la lama di un coltello.

Spellare i pomodori mettendoli per qualche minuto in

abbondante acqua bollente, tagliarli a quarti, togliere i semi

e tagliare la polpa a cubetti. In una pentola, possibilmente di

coccio, mettere qualche cucchiaio di olio extravergine d’oliva

e fare appassire le cipolle a fuoco dolce. Fare cuocere il tutto

per circa 20/30 minuti; versare un litro circa di brodo vegetale

caldo e tenerlo sul fuoco per un’altra mezz’ora affinché il brodo

si ritiri piano piano. Quando saranno quasi sfatte (se in cottura

asciugassero troppo aggiungere un poco di acqua calda),

aggiungere la polpa di pomodoro tagliata a cubetti,

le foglie di sedano tritate e il basilico spezzettato

grossolanamente con le mani. Regolare di sale e di pepe.

Una volta trascorso questo tempo (il risultato dovrà essere

quello di una sorta di minestrone ma comunque abbastanza

“brodoso”) aggiungere le uova, uno per volta, direttamente

nella pentola facendo attenzione che non si rompano;

farle cuocere per ¾ minuti in modo che diventino “uova in

camicia”. In ogni scodella mettere una fetta di pane tostato,

delle scaglie di pecorino e versarvi sopra, con un ramaiolo,

l’acquacotta caldissima e un uovo a testa.

Servire l’acquacotta maremmana con del pecorino a parte.

Ora che il piatto è pronto, buon appetito!

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